«Come orientarsi in un mondo in cui ricercare la verità diventa sempre più difficile». La comunità pastorale «Santa Caterina» di Besana in Brianza organizza un incontro dal titolo «Verità, post verità e fake news: come orientarsi nella ricerca (impossibile?) della verità».
Verità, post verità e fake news
La serata è in programma martedì 17 febbraio, alle 21, al cineteatro Edelweiss e sarà moderata da Sergio Nicastro, direttore dei settimanali del Gruppo Netweek di cui fa parte il Giornale di Carate. Interverranno in una sorta di tavola rotonda il giornalista Alessandro Milan, conduttore di Radio 24 e scrittore, e Fabio Pizzul, giornalista di Radio Marconi, docente al Master di Giornalismo dell’Università Cattolica e già presidente dell’Azione Cattolica Ambrosiana.
Una tavola rotonda organizzata dalla comunità pastorale
«Quante volte ascoltando il racconto di un fatto di cronaca alla televisione o leggendo sul web ci siamo trovati di fronte a versioni talmente diverse da essere incompatibili? – il commento riportato sull’informatore parrocchiale “Vita della comunità” – Oppure assistendo a una tribuna elettorale su un qualsivoglia tema di attualità abbiamo sentito due o più narrazioni in netta antitesi tra loro, così da non essere in grado di capire dove fosse la verità? E in quante occasioni, nel tentativo di approfondire le ragioni di un determinato conflitto o le cause che hanno fatto scoppiare una determinata guerra, siamo arrivati alla conclusione che sia impossibile capire chi abbia ragione e chi torto, perché ognuna delle parti in causa ha le “proprie” comprensibili ragioni? Queste domande mettono in luce come, al giorno d’oggi, la ricerca della verità “vera” su quanto accade nel nostro Paese o nel mondo appaia spesso un’impresa titanica, se non impossibile, perché i dati in nostro possesso – pur essendo molti di più rispetto anche solo a dieci anni fa – provengono comunque da narrazioni che, inevitabilmente, sono condizionate dal punto di vista di chi le racconta. Senza contare, poi, che in alcuni casi, la realtà viene volutamente presentata in maniera parziale, enfatizzata o peggio ancora distorta, le cosiddette fake news, per orientare il giudizio delle persone laddove convenga».
Un incontro a più voci
«Se vogliamo esercitare la nostra responsabilità nel costruire un mondo migliore per noi e per le generazioni future non possiamo esimerci dalla fatica di metterci costantemente in ricerca della verità, almeno sulle questioni più importanti che determinano la vita del nostro Paese e del mondo intero. Non dimentichiamoci le parole di Gesù rivolte ai Giudei: “La verità di farà liberi”, particolarmente profetiche in questo preciso momento storico, in cui la libertà è pericolosamente minacciata proprio nel “liberissimo” Occidente». «Per questo vorremmo farci aiutare da alcuni “specialisti” dell’informazione, che hanno fatto della ricerca della verità la loro vocazione. Un incontro a più voci che ci aiuti ad approfondire il tema della ricerca della verità su quanto accade in Italia e nel mondo, sapendosi districare nel dedalo di notizie che riceviamo dai diversi canali di comunicazione e dalle diverse fonti che ce le offrono» sottolinea don Antonio Anastasi, promotore dell’iniziativa.
Il servizio completo è pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 10 febbraio 2026.
