Una serata pensata non solo per ricordare, ma per restituire alla città il segno concreto di quanto abbia lasciato Maria Organtini. Il Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza promuove «Memoria viva – Tributo a Maria Organtini», incontro pubblico dedicato alla poetessa, critica d’arte e instancabile animatrice culturale che per oltre quarant’anni ha segnato la vita artistica del territorio.
Serata in memoria di Organtini
L’appuntamento si terrà sabato 28 febbraio alle 20.30 alla Casa del Volontariato di via Correggio. Nel mese del suo compleanno, amici, artisti e cittadini si ritroveranno per condividere ricordi, parole e letture delle sue poesie, ricostruendo il percorso umano e culturale della fondatrice del Cenacolo, che lo ha guidato dal 1982 fino al giugno 2025, quando è diventata presidente onoraria.
Il filo conduttore sarà la memoria collettiva: interventi, testimonianze, video interviste e uno slideshow racconteranno la sua attività, sempre orientata al dialogo e all’inclusione sociale attraverso l’arte.
Previsti anche momenti artistici con il maestro Michele Sangineto e Giuseppe D’Addario della compagnia Teatro3, oltre all’esposizione di opere ispirate ai suoi versi realizzate da artisti del territorio di Maria Teresa Bolis, Elisabetta Bosisio, Mariella Convertini Arosio, Patrizia Franchina, Sergio Gandini, Dario Scagliotti.
Figura da Giovannino d’oro
La poetessa e critica d’arte, scomparsa lo scorso dicembre a 83 anni, ha rappresentato per oltre quarant’anni una presenza costante nella vita culturale monzese e brianzola. Fondatrice del Cenacolo nel 1982, lo ha guidato fino a pochi mesi prima della morte, quando per motivi di salute aveva passato il testimone a Francesco Di Ruggiero.
Durante la serata partirà inoltre una raccolta firme per chiedere il conferimento del Giovannino d’Oro alla memoria di Maria Organtini. La proposta sarà letta pubblicamente e potrà essere sottoscritta dai presenti come gesto di riconoscenza della città verso il valore culturale ed educativo del suo lavoro. Commosse le parole del Cenacolo nel promuovere l’iniziativa
Organtini ha saputo unire poesia, critica, divulgazione e impegno civile, creando spazi di dialogo e crescita che hanno coinvolto generazioni di poeti, scrittori e artisti. Accanto all’attività culturale e curatoriale, ha portato la poesia anche nei contesti educativi e sociali, convinta che l’arte potesse essere strumento di ascolto, cura e inclusione. La serata intende essere non solo un momento di ricordo, ma un atto di riconoscenza collettiva.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Monza, è a ingresso libero ed è aperta a associazioni, operatori culturali e cittadini che vogliono partecipare a un momento condiviso di ricordo e gratitudine.