Olimpiadi invernali

Da Barlassina alle Olimpiadi: la storia di Francesca, volontaria con sindrome di Down

La 22enne barlassinese accoglie gli spettatori al centro sciistico di Bormio insieme al fratello Giorgio.

Da Barlassina alle Olimpiadi: la storia di Francesca, volontaria con sindrome di Down

I protagonisti silenziosi delle Olimpiadi invernali sono sicuramente i volontari: migliaia di persone che hanno speso parte del proprio tempo per garantire il successo dei Giochi e tra loro c’è anche Francesca Marelli, 22enne di Barlassina con sindrome di Down. E’ impegnata al centro sciistico di Bormio, dove si svolgono le gare dello sci alpino maschile, e guida e accoglie i tifosi che accorrono per seguire le discese degli atleti. Si è buttata in questa avventura grazie al fratello, Giorgio Marelli, che dopo essersi candidato come volontario ha voluto coinvolgere anche la sorella. Entrambi sono a Bormio, impegnati tuttavia in due zone diverse del centro.

Dai colloqui e corsi preparatori al compleanno sulle piste da sci

Dopo la candidatura, il colloquio e diversi corsi sulla sicurezza e la formazione per essere perfetti in ogni situazione, ecco che è arrivata la partenza per le piste sullo Stelvio con la divisa di Milano-Cortina. Con lei ad accompagnarla c’è anche la madre Elena:

«Francesca si è trovata subito accolta e inclusa dai colleghi. Io la seguo come accompagnatrice ma Francesca si gestisce in autonomia, anzi, la vedo giusto in pausa pranzo e quando finisce il turno».

Per la barlassinese sono state due settimane a contatto diretto con la magia dei cinque cerchi, rese ancora più speciali dal compleanno, perché l’8 febbraio ha compiuto 22 anni e tutti i volontari le hanno organizzato una piccola festa a sorpresa sulle piste da sci.

Gli ultimi giorni a Bormio, per poi rilanciarsi nel volontariato

Sabato sarà l’ultimo giorno di gare a Bormio e per Francesca, che lavora come sarta a casa confezionando piccole idee regalo, si sta già aprendo la possibilità di continuare con il volontariato:

«Subito mi ha chiesto quando sono le prossime Olimpiadi perché vuole ripetere quanto fatto. Intanto, il 24 febbraio partirà un ciclo di iniziative della Diocesi, sempre legato ai Giochi, e farà da volontaria. Adesso a Bormio la conoscono tutti e la salutano per strada, lei accoglie le persone, dà informazioni e si sente utile. Desideriamo ringraziare tutti i volontari che hanno fatto sentire Francesca accolta e coinvolta, e in modo speciale la responsabile Mascia Bartesaghi che ha organizzato la bellissima festa di compleanno».

Infine anche Francesca ha volto raccontare l’esperienza dal suo punto di vista:

«Mi sono trovata molto bene, mi sto divertendo ed è stata un’esperienza davvero bella. Mi sono piaciute molto le gare e la festa, ho conosciuto molte persone e spero di poter continuare».