Per celebrare il Natale

Successo per la mostra Inaspettato dono

A Palazzo Landriani Caponaghi registrati 1.601 visitatori in 61 giorni di apertura per ammirare le due tele a olio di Camillo Procaccini, raffiguranti l’Annunciazione, e due stampe ispirate a Luini

Successo per la mostra Inaspettato dono

Si è conclusa con un significativo riscontro di pubblico la mostra “Inaspettato dono”, promossa dal Comune di Seregno per celebrare il Natale 2025 attraverso un percorso artistico dedicato alla Natività: 1.601 visitatori nei 61 giorni di apertura.

La mostra nelle festività di Natale

Allestita nella sala Crippa di Palazzo Landriani Caponaghi, l’esposizione ha saputo offrire ai visitatori un’esperienza di straordinario valore storico, artistico e spirituale, ricreando l’atmosfera di un antico altare rinascimentale e richiamando idealmente la magnificenza del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno, dal cui museo provenivano le opere esposte.

Le due tele di Procaccini

Cuore della mostra sono state le due tele a olio di Camillo Procaccini raffiguranti l’Annunciazione (del 1595 circa), frammenti di un progetto unitario un tempo collocato ai lati dell’altare della Traslazione. L’arcangelo Gabriele e la Vergine Maria, su supporti distinti e speculari, dialogavano idealmente nello spazio espositivo, restituendo al pubblico l’eleganza compositiva, la tensione verticale e la raffinata resa luministica tipiche del maestro. Accanto alle tele, due stampe ispirate ad opere di Bernardino Luini – Adorazione dei Magi e Presentazione di Gesù al Tempio – hanno completato il racconto visivo, richiamando uno dei vertici della pittura lombarda del primo Cinquecento.

In due mesi oltre 1601 visitatori

I dati a consuntivo confermano l’interesse suscitato dall’iniziativa: 1.601 visitatori complessivi nei 61 giorni di apertura, con una media di 26 presenze giornaliere. Nel dettaglio: a dicembre 579 visitatori in 16 giorni (media 36); a gennaio: 679 visitatori in 30 giorni (media 23); a febbraio: 343 visitatori in 15 giorni (media 23).  Apprezzate anche le iniziative collaterali che hanno arricchito il progetto espositivo, tra cui la conferenza “Gli esordi di Camillo Procaccini fra l’Emilia e la Lombardia”, con ottanta partecipanti che hanno ascoltato la relazione di Daniele Cassinelli e due visite guidate presso il Santuario di Saronno. La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Biblioteca capitolare Paolo Angelo Ballerini e con il sostegno di Gelsia, a conferma della sinergia tra istituzioni culturali e realtà del territorio.

“Una piacevole scoperta”

La mostra Inaspettato dono ha rappresentato la piacevole scoperta non solo di un autore come Camillo Procaccini, ma di un tessuto di storie e di passione – il commento di Federica Perelli, assessore alla Cultura – L’appuntamento che ormai annualmente proponiamo a Palazzo Landriani, con una mostra artistica di livello importante, consolidano il ruolo di Seregno quale luogo di valorizzazione del patrimonio artistico e spirituale”.