Viabilità

Meno code e traffico più scorrevole: esame superato (per ora) per la nuova rotonda

La nuova rotatoria

Meno code e traffico più scorrevole: esame superato (per ora) per la nuova rotonda

Gli arcoresi (per il momento) approvano la nuova viabilità all’incrocio tra le vie Roma e Casati. Lunedì è stato un momento davvero storico, e critico,  per la città di Arcore che ha visto lo spegnimento e la rimozione del semaforo all’incrocio tra via Casati e via Roma. Incrocio sostituito da una rotatoria provvisoria delineata dai new jersey.

Si tratta di una piccola, grande rivoluzione per uno degli snodi più critici del territorio, un’opera attesa da anni che punta a mandare in pensione le code interminabili che hanno caratterizzato per decenni l’asse verso la stazione.

Un’opera attesa dal post-Covid

Il progetto non è nato ieri: il via libera formale era arrivato nel 2021, grazie ai finanziamenti regionali legati al piano di ripresa post-pandemia. Successivamente il progetto è stato redatto nel 2023. L’obiettivo era chiaro fin da subito: eliminare un impianto semaforico che, permettendo la svolta in quattro direzioni diverse, saturava inevitabilmente la capacità stradale, trasformando ogni ora di punta in un calvario per i pendolari.

I primi test: traffico più fluido (ma con riserva)

In questi primi giorni di sperimentazione, i segnali sono incoraggianti, sebbene il contesto sia particolare. Complici le vacanze di Carnevale e la chiusura delle scuole, il volume di auto è stato inferiore alla media, permettendo un passaggio decisamente più fluido nelle ore non di punta.

Il nodo trasporti: Non sono mancate, tuttavia, le prime criticità logistiche. Sono state segnalate alcune manovre “macchinose” per gli autobus lunghi in partenza dalla stazione e diretti verso Monza: la svolta a sinistra, con il nuovo raggio della rotatoria, richiede una precisione millimetrica che ha causato qualche rallentamento iniziale.

“Per il momento possiamo dire che il traffico sembra migliorato rispetto a prima – ha sottolineato il primo cittadino Maurizio Bono – Ovviamente andranno fatte valutazioni più approfondite con il passare dei giorni ma, ripeto, al momento l’impressione è positiva”.

“Ci sono degli accorgimenti che dovremo sicuramente migliorare ma, nel complesso, l’eliminazione dei semafori non ha creato ingorghi e lunghe code” ha aggiunto l’assessore Luca Travascio.

Il prossimo passo? Monitorare la tenuta del sistema al rientro dalle vacanze scolastiche, quando il traffico pesante e il flusso dei pendolari torneranno a pieno regime. Solo allora Arcore saprà se questa rivoluzione ha davvero vinto la battaglia contro le code.