Ruginello

Contrasti insanabili con il Comune, le responsabili del centro diurno si dimettono

La chiusura de "Il Gelso" dopo le polemiche nate con l'Amministrazione comunale per colpa di... un frigorifero.

Contrasti insanabili con il Comune, le responsabili del centro diurno si dimettono

Lasciano perché non ci sono più le condizioni, a loro dire, per proseguire nel servizio. E’ rottura clamorosa tra le responsabili di centro di aggregazione “Il Gelso”, che opera nella sede comunale Ruginello di Vimercate, e l’Amministrazione comunale.

Centro anziani, le responsabili si dimettono in polemica con il Comune

Le coordinatrici Teresa Levati e Donatella Ronchi hanno annunciato le dimissioni. Un nuovo capitolo dello scontro in atto con il Municipio in merito alla gestione della sala comunale concessa a “Il Gelso”, sulla base del Patto di cittadinanza sottoscritto tra le parti.

Tutta colpa di… un frigorifero

Un paio di settimane,  il primo capitolo della vicenda : lo sfogo di Teresa Levati a seguito di uno scontro con gli uffici comunali per… un frigorifero. Elettrodomestico presente all’interno del centro e che, secondo il Comune, non ci sarebbe potuto stare in quanto non autorizzato.

A nulla erano valse le spiegazioni di Teresa Levati che aveva sostenuto che l’elettrodomestico era utilizzato soltanto in estate, per poter offrire agli ospiti qualche bevanda fresca, per poi diventare, in tutti gli altri mesi dell’anno, un semplice mobiletto. Dagli uffici comunali era partito un ultimatum e poi era scattato il prelievo del frigorifero, finito nel deposito comunale. Nonostante si trattasse di un dono fatto a “Il Gelso” da parte della famiglia di una persona di Ruginello defunta.

In quella circostanza la responsabile aveva sfogato tutta la propria rabbia e la delusione per quello che aveva definito un comportamento inaccettabile nei confronti di volontari che nella struttura (sostanzialmente l’unico punto di riferimento per gli anziani di Ruginello) ci mettono tempo, passione e anche risorse proprie.

La protesta contro il Comune da parte di alcuni frequentatori del centro diurno “Il Gelso”

La rottura definitiva

La scorsa settimana, il confronto tra Teresa Levati e l’altra responsabile Donatella Ronchi da una parte, e sindaco Francesco Cereda e assessore Elena Lah dall’altra. Incontro che sarebbe dovuto essere chiarificatore e che invece ha sancito la rottura definitiva.

“Non ci sono più per noi le condizioni per andare avanti – hanno spiegato Levati e Ronchi – Lasciamo l’incarico. Prendiamo questa decisione con tristezza e dispiacere per le tante persone che frequentano il centro. Ci vengono sollevate una serie di contestazioni che non possiamo accettare”.

 

 

 

In particolare sindaco e assessore hanno ribadito che all’interno dei locali non è possibile tenere elettrodomestici e nemmeno consumare cibo, sulla base di quanto previsto dal regolamento.

“Stiamo parlando di un centro dove le persone si trovano per stare in compagnia e trascorrere momenti di convivialità – proseguono le due dimissionarie – Come si può pensare di vietare di mangiare un fetta di torta o bere un bicchiere di vino in occasione di compleanni o feste”.

Un divieto che, peraltro, in passato non era stato fatto valere, come dimostra, sottolineano Levati e Ronchi, la relazione sull’attività svolta nel primo anno nella quale si faceva esplicitamente riferimento a merende e aperitivi senza che nessuno dal Comune avesse mai avuto nulla da eccepire.

“Nei giorni scorsi abbiamo fatto sgomberare alcuni arredi che avevamo messo noi a disposizione per rendere più accogliente il centro. Nemmeno questo è stato apprezzato – concludono – Ora riconsegneremo le chiavi e a quel punto il Comune si assumerà la responsabilità della gestione del centro”.

Il cartello che annuncia la chiusura

Il cartello affisso sul cancello dello stabile comunale di Ruginello che annuncia la chiusura del centro diurno “Il Gelso”

E in settimana sulla cancellata del centro diurno è comparso anche il cartello che annuncia al chiusura.

La replica dell’assessore: “Dispiaciuti per la decisione, ma la sicurezza è imprescindibile”

Sulla vicenda è intervenuta Elena Lah, assessore alla Promozione della Città,  che ha fornito la versione dell’Amministrazione comunale:

“Di fronte alla situazione che si è venuta a creare attorno al centro diurno “Il Gelso” di Ruginello, desidero esprimere alcune considerazioni per fare chiarezza e ribadire il nostro impegno come Amministrazione. La nostra priorità rimane quella di mantenere aperto un dialogo costruttivo con tutti i soggetti coinvolti, perché crediamo fermamente nel valore di progetti come questo, che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il territorio, soprattutto per coloro che vivono situazioni di solitudine. Tuttavia l’Amministrazione ha il dovere imprescindibile di garantire la sicurezza delle persone e degli spazi pubblici, attraverso controlli puntuali, certificazioni regolari e verifiche costanti delle attrezzature e delle strutture utilizzate dalla collettività. La vicenda del frigorifero portato dagli utenti e non certificato rappresenta un episodio che non può essere sottovalutato, poiché ogni strumento o impianto privo delle necessarie verifiche costituisce un potenziale rischio per l’incolumità pubblica. La sicurezza non è un aspetto secondario né burocratico, ma un principio fondamentale dell’azione amministrativa. Per completezza, il frigorifero non è stato buttato ma è nel magazzino comunale, a disposizione per il ritiro. Alla luce dei recenti fatti di cronaca, che hanno riportato tragicamente al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della responsabilità nella gestione di strutture e impianti, è ancora più evidente quanto sia necessario adottare tutti gli accorgimenti prescritti. È compito dell’Amministrazione infatti prevenire situazioni di rischio attraverso controlli adeguati e garantire che ogni attrezzatura e ogni spazio pubblico siano conformi alle normative vigenti. Al tempo stesso, riconosciamo il valore delle attività svolte all’interno del centro e siamo grati per il lavoro svolto con dedizione fino ad oggi. La decisione di Teresa Levati e Donatella Ronchi di lasciare la gestione è certamente sofferta e non possiamo che rispettarla, ringraziandole per tutto ciò che hanno fatto. Proprio per questo, vogliamo ribadire la volontà di proseguire questo progetto, coinvolgendo altre persone interessate a collaborare, con le quali sono già in contatto per garantire continuità al centro. Come Amministrazione ci impegniamo a lavorare affinché il centro “Il Gelso” possa continuare a essere un luogo di aggregazione e supporto per il territorio”.