Controlli

Spaccio alla stazione: arrestato 23enne irregolare

Sequestrati quasi 18 grammi di hashish e 100 euro in contanti. Dopo il rito direttissimo disposto l’allontanamento dal territorio nazionale.

Spaccio alla stazione:  arrestato 23enne irregolare

Un nuovo intervento contro lo spaccio nell’area della stazione ferroviaria di Monza. Nel pomeriggio di domenica,  22 febbraio  2026, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 23enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale, sorpreso a cedere hashish nei giardini pubblici adiacenti allo scalo.

L’operazione rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Monza e della Brianza, con particolare attenzione alla zona della stazione, già oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini per episodi legati alla droga.

Lo scambio nei giardini della stazione

Durante un servizio di osservazione, gli agenti hanno notato uno scambio sospetto tra il giovane e un acquirente. L’intervento immediato ha permesso di accertare la cessione di una dose di hashish del peso di 1,8 grammi, venduta per 10 euro.

Alla vista della volante della Polizia di Stato, il 23enne ha tentato di disfarsi di altra sostanza lanciandola all’interno del parco. Il gesto però non è sfuggito agli agenti, che hanno recuperato un ulteriore involucro in cellophane contenente circa 16 grammi di hashish.

Sequestrati droga e contanti

La successiva perquisizione personale ha portato al rinvenimento di 100 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Complessivamente sono stati sequestrati quasi 18 grammi di sostanza stupefacente.

Dagli accertamenti è emerso inoltre che il giovane risultava già segnalato per reati analoghi e per violazioni in materia di immigrazione.

L’acquirente invece è stato segnalato in via amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Rito direttissimo e allontanamento

Al termine degli atti, il 23enne è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria e giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Monza nella mattinata di ieri, lunedì 23 febbraio 2026. All’esito dell’udienza, l’ufficio immigrazione ha adottato nei suoi confronti il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

Proseguono intanto i controlli nell’area della stazione ferroviaria di Monza, considerata uno dei punti più sensibili della città sul fronte dello spaccio al dettaglio.