A Seregno controlli dei Carabinieri in un ristorante: accertate violazioni penali.
I controlli dell’Arma in un ristorante
A Seregno, nella serata del 20 febbraio, i Carabinieri della Compagnia locale hanno svolto un servizio straordinario presso un locale di ristorazione e intrattenimento della città, disposto dal Comando provinciale, in attuazione delle linee di intervento definite nelle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura di Monza, allo scopo di controllare il rispetto della normativa nei settori della sicurezza, igienico-sanitario e del lavoro. Nel controllo sono stati impiegati anche reparti specializzati dell’Arma, quali il Nucleo antisofisticazioni e sanità e il Nucleo ispettorato del lavoro di Milano, con il supporto tecnico del personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
Accertate violazioni penali
Sono state accertate violazioni di natura penale: in particolare, la mancanza di idoneità dei locali interrati adibiti a cucina, a causa di un’uscita di sicurezza non idonea e del rischio correlato alle interferenze tra l’impianto elettrico e gas, l’installazione di un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni degli enti preposti e il mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi . Inoltre, sono state riscontrate inosservanze amministrative, per carenze igienico-sanitarie e delle procedure previste dal sistema Haccp, oltre alla mancata attestazione di formazione del personale dipendente.
Denunciato il titolare
La non conformità dei locali interrati adibiti a cucina ha determinato la momentanea interdizione dell’accesso ai medesimi locali, provvedimento che resterà in vigore fino al ripristino delle regolari condizioni di sicurezza dei percorsi di esodo. L’Autorità giudiziaria e amministrative sono state informate per i provvedimenti di rispettiva competenza. L’amministratore unico della società proprietaria del locale è stato denunciato in stato di libertà e l’importo totale delle ammende elevate è stato di oltre 11.200 euro.