Storia incredibile

Ritrova il motorino rubato… più di 30 anni fa

Il "Ciao" rubato a una donna di Usmate Velate nel 1993 è stato ritrovato dai Carabinieri di Crotone in una retata avvenuta lo scorso anno

Ritrova il motorino rubato… più di 30 anni fa

Un motorino rubato, la retata dei Carabinieri, l’arresto del malvivente e la riconsegna del “cinquantino” alla legittima proprietaria. Nulla di particolarmente strano se non fosse per il fattore tempo. Già, perché tra il furto e il ritrovamento del mezzo in questione sono passati… 33 anni.

Ritrova il motorino rubato… più di 30 anni fa

È una storia che sembra uscita da un film comico-poliziesco quella che ha per protagonisti un vecchio motorino, una donna di Usmate Velate e i Carabinieri di Crotone. Rubato nel lontano 1993, il “Ciao” della nostra Pinuccia è stato infatti recentemente ritrovato in Calabria, a oltre 1.000 chilometri di distanza e dopo più di tre decenni, in seguito a una retata delle Forze dell’ordine in un magazzino appartenente a una banda di delinquenti.

Il furto sotto casa nel 1993

Un “ritorno al futuro” che ha davvero dell’incredibile e che merita di essere raccontato in ogni suo particolare facendo un passo indietro a quello sfortunato giorno del 1993:

“Fu una distrazione – racconta Pinuccia, oggi 69enne – Lasciai per un momento il motorino sotto casa, incustodito. E quando tornai a prenderlo non c’era più. Lì per lì ci rimasi male, anche perché lo utilizzavo per andarci al lavoro. Però cercai di farmela passare subito. Sporsi ovviamente denuncia, sperando forse di riuscire a rintracciarlo da qualche parte, anche se in realtà all’epoca non nutrivo molta speranza. Pensai semplicemente che ormai la frittata fosse fatta. E che quel “Ciao” fosse perduto per sempre”.

La retata dei Carabinieri di Crotone

Invece il destino ha riservato una sorpresa surreale, facendo riemergere quel motorino letteralmente dalle pieghe del tempo. Il ritrovamento, dicono le Forze dell’ordine, è avvenuto nel corso di una retata eseguita a fine 2024 in provincia di Crotone. Il mezzo è spuntato all’interno di un magazzino, in mezzo a illeciti di varia natura che hanno portato anche all’arresto di diversi soggetti per tutta una serie di reati. Tra cui quello di ricettazione proprio per quel “Ciao” che risultava rubato. Una volta accertata la corrispondenza con la denuncia di furto presentata nel 1993 presso la stazione dei Carabinieri di Arcore, i militari calabresi hanno rintracciato la legittima proprietaria dal numero del telaio. La telefonata è arrivata come un fulmine a ciel sereno:

“Signora, abbiamo il suo motorino”.