Weekend di cultura a Giussano, grazie all’evento che si svolgerà il 14 e 15 marzo nell’antica chiesetta del rione san Gian. In programma una mostra di icone e visite guidate.
Appuntamento il 14 e 15 marzo
Testimonianze artistiche e sguardo sulla storia al San Gian: il rione si prepara ad un grande evento culturale. Presso la Chiesina dedicata a San Giovanni Evangelista, a Robbiano, sarà proposto, nel fine settimana, un percorso culturale pensato per far conoscere alcuni significativi aspetti artistici e storici dell’edificio.
Per l’occasione la chiesa sarà aperta straordinariamente sabato 14 e domenica 15 marzo, dalle 14.30 alle 18.30.
Visite guidate alla Via crucis dei pittori e mostra di icone
I visitatori potranno ammirare la mostra delle icone e le testimonianze artistiche presenti, in particolare la «Via Crucis dei Pittori», originale interpretazione artistica della Passione.
Sono previste visite guidate: sabato 14 alle 15 con la partecipazione e il commento di don Giuseppe Corbari; domenica 15 marzo, alla stessa ora, con presentazione e approfondimento degli aspetti pittorici a cura del Circolo Culturale don Rinaldo Beretta, i cui membri resteranno comunque a disposizione del pubblico per tutta la durata dell’apertura. Il Circolo è promotore dell’evento insieme alla Comunità San Paolo, alla parrocchia e alla Cooperativa di Robbiano, con il patrocinio del Comune.
Sabato 14 inaugurazione della mostra
La chiesina non è più adibita al culto ordinario, come accade sempre più spesso in molti paesi per ragioni pastorali. Lo spazio urbano è ricco di storia, ed è stato impreziosito lo scorso anno dalla realizzazione della nuova piazza esterna, oggi luogo potenziale di socialità e aggregazione per la comunità.
La presentazione della mostra delle icone, prevista per sabato alle 15, sarà curata da Francesca Villa, iconografa robbianese legata alla Scuola di Seriate, importante centro di diffusione delle tecniche e delle conoscenze legate a quest’arte.
Domenica pomeriggio l’incontro «Sguardo storico e condivisione della memoria»
Domenica pomeriggio, alle 16, si terrà l’incontro «Sguardo storico e condivisione della memoria». Un riferimento particolare sarà dedicato a don Rinaldo Beretta: in un capitolo della sua opera «Robbiano Brianza» egli analizza le origini della Chiesa di San Giovanni in Baraggia, le visite pastorali dei Borromeo e il susseguirsi degli eventi fino agli inizi del nostro secolo. Nel 2026 ricorrono inoltre i 150 anni dalla morte dell’illustre sacerdote e storico della Brianza, del quale verranno ripercorse la biografia e le linee essenziali della sua attività di studioso. Sarà infine a disposizione dei visitatori il volume «San Gian. Storia e vita della sua gente», che dedica ampio spazio alla Via Crucis dei Pittori e alla ricostruzione della vita del borgo nella seconda metà del Novecento.