Esempio fulgido di vita cristiana, che aveva trovato nell’amore per Gesù e per il prossimo la fonte della vera gioia. Domani, sabato 7 marzo alle 9, nella Cappella arcivescovile di piazza Fontana l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, aprirà il processo di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Marco Gallo, giovane monzese morto nel 2011, all’età di 17 anni, in un grave incidente in moto a Sovico mentre stava per raggiungere il liceo Don Gnocchi di Carate Brianza, dove studiava.
Animato dalla ricerca dell’infinito
Di carattere esuberante, dedito a corse e scalate, fin da bambino Marco era animato dalla ricerca dell’infinito, che si era fatta più intensa negli anni delle scuole superiori, grazie anche all’esperienza di Gioventù studentesca, espressione di Comunione e Liberazione.
«Amava la vita, si poneva molte domande e soprattutto aveva trovato nell’amore per Gesù e per il prossimo la fonte della vera gioia. Per questo lasciava in tutti coloro che lo conoscevano una viva convinzione di santità», recita l’editto per la causa di beatificazione e canonizzazione firmato da don Marco Gianola, delegato episcopale per il processo.
La cerimonia in diretta
Domani, dalle 9, 7 marzo, la cerimonia potrà essere seguita in dirette su www.chiesadimilano.it e youtube.com/chiesadimilano.