Le cerimonie

Dallo Spazio Salute alla panchina gialla, mattinata di inaugurazioni in paese

Mattinata all'insegna della medicina e della sanità a Cavenago, dove è stato inaugurato il rinnovato stabile comunale che ospita numerosi servizi sanitari e la panchina gialla contro l'endometriosi

Dallo Spazio Salute alla panchina gialla, mattinata di inaugurazioni in paese

Si è ufficialmente alzato il sipario nella mattinata di oggi, sabato 7 marzo, sul nuovo Spazio Salute intitolato a Tina Anselmi a Cavenago.

Dallo Spazio Salute alla panchina gialla, mattinata di inaugurazioni in paese

Una ricchissima mattinata dedicata interamente alla medicina, organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Biffi, è iniziata alle ore 10 nel Salone Apollo, dove sono stati illustrati i servizi che troveranno posto nella palazzina di via XXV Aprile, situata accanto al Municipio.

Lo stabile, recentemente rinnovato, ospita al primo piano gli ambulatori dei medici di base e al piano terra il centro prelievi. Sono stati inoltre ricavati quattro nuovi ambulatori per medici specialisti, un ufficio amministrativo per la farmacia comunale e un ambulatorio dedicato all’infermiere di comunità. Si tratta di un vero punto salute di prossimità in cui i cittadini di Cavenago potranno trovare servizi di alto livello in caso di necessità. Lo spazio è stato intitolato alla memoria di Tina Anselmi, prima donna ministra nella storia della Repubblica Italiana e artefice della riforma che ha dato vita al Servizio Sanitario Nazionale.

La sensibilizzazione contro l’endometriosi

Quello dello Spazio Salute non è stato però l’unico taglio del nastro della giornata: al termine della cerimonia di scopertura della targa di intitolazione, il gruppo di cittadini presenti si è spostato di pochi metri lungo via XXV Aprile per inaugurare anche la panchina gialla dedicata alla sensibilizzazione sull’endometriosi.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’associazione «La voce di una è la voce di tutte ODV» e all’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale di un ordine del giorno, che ha visto maggioranza e opposizione unirsi a favore della sensibilizzazione su una patologia molto diffusa tra le donne, ma ancora troppo poco conosciuta.

Il ringraziamento allo storico pediatra

Come accennato, i due momenti inaugurali sono stati preceduti dalla presentazione dei servizi ospitati nel nuovo stabile, illustrati dal sindaco insieme ai vertici della società che gestisce la Farmacia Comunale. Al termine dell’incontro l’Amministrazione ha colto l’occasione per ringraziare lo storico pediatra Mario Narducci, che dall’inizio dell’anno ha raggiunto la pensione. Al dottore è stata consegnata una targa di riconoscimento, come spiegato dal sindaco Biffi:

Spazio Salute Cavenago
Il sindaco Giacomo Biffi con lo storico pediatra Mario Narducci

«Per tutti gli anni di servizio prestati sul territorio di Cavenago e per essere stato un vero punto di riferimento, non solo dal punto di vista medico ma anche umano, per tantissime famiglie del paese».

Il dottor Narducci ha poi preso la parola per ringraziare pazienti e famiglie:

«Devo dire proprio a loro un grande grazie, perché è anche grazie a loro se oggi sono la persona che sono. È stata una bellissima avventura che porterò per sempre nel cuore».

I ringraziamenti sono stati ricambiati anche da alcuni genitori presenti, che hanno voluto esprimere la loro stima:

«Dottore, per la nostra comunità lei non è stato solo un pediatra, ma molto di più. La sua empatia e il suo sorriso hanno trasformato ogni visita in un’occasione speciale. Per ringraziarla, come famiglie abbiamo deciso di fare una donazione a una delle fondazioni a cui lei è molto legato. Le auguriamo il meglio per questo nuovo capitolo della sua vita».

Il benvenuto alla nuova dottoressa

A un saluto di partenza è corrisposto un saluto di arrivo: nel corso della stessa mattinata l’Amministrazione ha infatti presentato la nuova pediatra che ha preso il posto del dottor Narducci, la dottoressa Fernanda Dondini.

Spazio Salute Cavenago
Il sindaco Biffi insieme alla nuova pediatra Fernanda Dondini

«Con questo incarico raccolgo un’eredità molto importante, quella del dottor Narducci – ha spiegato proprio la dottoressa – Posso dire di essere molto appassionata del mio lavoro, che ho svolto per 15 anni in ospedale. Sono convinta che la professione del pediatra non si limiti alla cura del bambino, ma includa anche quella della famiglia che c’è dietro. Questo è uno degli aspetti a cui tengo di più».