Arte

Giancarlo Curone e il “Cavaliere Azzurro”

Le sale del Museo Scalvini ospiteranno fino al 21 marzo le tele dell'artista originario di Vigevano. All'inaugurazione presente il figlio.

Giancarlo Curone e il “Cavaliere Azzurro”

In Villa Tittoni a Desio arriva la mostra “Il Cavaliere Azzurro”: inaugurata la nuova esposizione, che ospiterà le opere del pittore Giancarlo Curone fino al 21 marzo.

Le parole di Cristiano Plicato

Le opere dell’artista sono esposte negli spazi del Museo Scalvini: il direttore, Cristiano Plicato, ha voluto ringraziare   coloro che hanno contribuito all’organizzazione della mostra e  ricordare Curone:

“Giancarlo è stato un amico molto importante;  nella sua semplicità mi è stato vicino fino alla fine, e ospitare le sue opere è una forte emozione”.

L’uso dell’azzurro

Le tele del pittore sono legate tra loro dall’uso del colore azzurro, protagonista di molte opere:

“Questo colore è il filo conduttore della produzione artistica di Curone – ha spiegato la curatrice Chiara Canali – Il titolo della mostra richiama proprio il suo interesse per l’azzurro, e si rifà anche al movimento artistico omonimo nato da Vasilij Kandinskij nel 1911, anche se non c’è una vera e propria adesione ideologica, ma piuttosto una ispirazione”.

L’azzurro, come spiegato da Canali, è anche un richiamo alle origini del pittore. Nato a Vigevano, fin da piccolo è stato interessato ai colori del fiume Ticino, che scorre nei suoi pressi.

Presente l’Amministrazione

All’inaugurazione hanno partecipato anche il sindaco Carlo Moscatelli, l’assessora ai Lavori pubblici, o Nunzia Smiraglia e l’assessore alla Cultura Giorgio Gerosa,.

Ha seguito l’allestimento dell’esposizione pure il figlio dell’artista, Luca Curone:

“Le opere di mio papà, come potete vedere voi stessi, riflettono la persona che è stato: gentile, educato, ma fermo, un vero e proprio cavaliere”, ha concluso.

La mostra sarà visitabile fino al 21 marzo dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.