C’è un’offerta, una sola, ma potrebbe, si spera, essere quella buona.
Un’offerta presentata per la nuova piscina di Vimercate
Una sola busta è stata depositata in Municipio, a Vimercate, entro le 12 di lunedì 9 marzo, ora e giorno fissati per la scadenza del bando per la costruzione (con fondi del Comune) e la gestione (a carico del privato con relativo canone di locazione) di quello che sarà il nuovo impianto natatorio comunale di via degli Atleti.
Il Comune mette i soldi per la costruzione, il privato per la gestione
La struttura sorgerà sulle ceneri di quella vecchia demolita, sulla stessa area, un paio di anni fa.
Un’operazione che ha un valore complessivo (tra i costi di costruzione stimati in circa 11 milioni di euro e totalmente a carico del Comune) e i costi di gestione per il privato, nell’arco della durata di 22 anni (2 per la costruzione e 20 di gestione), di più di 34 milioni di euro. Privato che dovrà corrispondere al Comune ogni anno un canone annuo la cui base d’asta è fissato in 100mila euro.
Il precedente tentativo fallito
Come noto un precedente tentativo di assegnazione del bando, che prevedeva però a carico del privato anche i costi di costruzione, era fallito
Nello specifico il bando in questione prevede per l’assegnazione, su un totale di 100, il maggior peso per l’offerta tecnica (80%) contro il 20% dell’offerta economica. Percentuali che potrebbero comunque risultare superflue alla luce della presentazione di una sola offerta. L’iter prevede ora una settimana di stop.
Ancora una settimana di attesa
Per lunedì prossimo, 16 marzo, è fissata l’apertura della busta con l’offerta amministrativa e, successivamente, della busta con l’offerta tecnica.
La vicesindaco: “Soddisfatti, ora attendiamo le verifiche”
“Siamo soddisfatti per la presentazione di un’offerta – ha commentato Mariasole Mascia, vicesindaco e assessore con delega specifica alla riapertura della piscina – Di certo la contingenza con le tensioni internazionali e il conseguente innalzamento dei prezzi delle materie prime non ha aiutato. Ora attendiamo l’apertura per verificare che sia tutto corretto”.
Se tutto è corretto, assegnazione e poi lavori in estate
Quel che è certo è che, in presenza di una sola offerta, sembrano scongiurati gli eventuali e temuti ricorsi che spesso si verificano in caso di gare pubbliche da parte di chi non si aggiudica il bando. In caso di offerta congrua, sia dal punto di vista economico e tecnico, si procederà poi con l’assegnazione definitiva e il via libera alle opere. Iter che richiederà alcuni mesi. L’obiettivo, ottimistico, dell’Amministrazione comunale, è posare la prima pietra entro la fine dell’estate. Poi, un anno e mezzo di lavori prima del taglio del nastro.