Ha cercato di strangolare il barista davanti al locale che si trova in prossimità della stazione e solo grazie all’intervento degli agenti di Polizia locale l’aggressore è stato fermato. Momenti di forte tensione si sono registrati nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 9 marzo 2026, nei pressi della stazione ferroviaria di Monza.
Le urla sotto i portici della stazione
La scena si è consumata attorno alle 17.50 nella passerella coperta dei portici che collegano corso Milano all’ingresso della stazione ferroviaria.
Una pattuglia della Polizia Locale impegnata nel presidio delle aree più sensibili della città ha udito le urla disperate di una donna provenire dalla zona e si è precipitata immediatamente sul posto.
Gli agenti si sono trovati davanti a una scena molto concitata: un uomo stava aggredendo un altro cittadino afferrandolo con forza per il collo e per gli indumenti, strattonandolo violentemente e comprimendogli la gola.
Gli operatori sono intervenuti subito riuscendo a liberare la vittima dalla presa.
La violenta resistenza agli agenti
Prima dell’intervento degli agenti, a cercare di salvare la persona aggredita, c’era già un altro uomo che aveva cercato di posizionare un tavolo nel tentativo di interrompere la colluttazione. Nel frattempo la compagna della vittima gridava disperatamente chiedendo aiuto e cercando di liberare il partner dalla presa dell’aggressore.
L’intervento non è stato semplice. L’aggressore ha reagito con grande violenza anche nei confronti degli agenti, opponendo una forte resistenza: si dimenava, strattonava gli operatori e tentava più volte di colpirli con pugni.
Durante la colluttazione ha anche cercato di mordere uno degli agenti, continuando a insultare i presenti.
Solo grazie all’arrivo di altre pattuglie in support, gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo e ammanettarlo. Durante le fasi concitate dell’intervento, una agente del comando di via Marsala ha riportato un trauma alla mano, con una prognosi di quindici giorni.
La vittima in ospedale
Nel frattempo è stata prestata assistenza alla persona aggredita, che presentava diversi tagli alle mani e lamentava forti dolori alla testa. Si trattava del titolare del bar della stazione, già in passato rimasto vittima di un’altra aggressione per non aver consentito a un avventore di consumare droga nel suo locale.
Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo in codice giallo.
Secondo quanto ha poi riferito la compagna del barista, l’aggressore sarebbe un frequentatore abituale del gruppo di spacciatori che staziona nei pressi dell’aiuola vicino al posteggio dei taxi e da tempo passerebbe davanti al locale disturbando e insultando i titolari.
Anche nel pomeriggio di lunedì avrebbe importunato la donna, arrivando a impugnare un posacenere nel tentativo di lanciarlo contro di lei. A quel punto sarebbe intervenuto il barista.
L’aggressore è stato quindi arrestato per la violenta aggressione e la resistenza a pubblico ufficiale e condotto al comando della Polizia Locale di Monza per gli accertamenti e la formalizzazione degli atti di polizia giudiziaria. Sia la vittima sia la compagna hanno presentato querela per i fatti accaduti.