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Arcore si prepara al Referendum sulla Giustizia: tre incontri per informarsi e confrontarsi

Ben tre i dibattiti organizzati ad Arcore per capire la riforma della Giustizia

Arcore si prepara al Referendum sulla Giustizia: tre incontri per informarsi e confrontarsi

Il voto del 22 e 23 marzo 2026 si avvicina e, come sempre quando si parla di riforme costituzionali, il dibattito si fa acceso. È normale sentirsi confusi o volerne sapere di più prima di arrivare alle urne: la riforma della giustizia è un tema complesso, che tocca da vicino i diritti di tutti noi e l’assetto democratico del Paese.

Per aiutare a fare chiarezza, ad Arcore sono stati organizzati tre importanti momenti di confronto aperti alla cittadinanza. Ecco come potete prepararvi al voto:

Domenica 15 marzo: le ragioni del “No”

Si parte domenica 15 marzo alle ore 16:00, in Largo Vela (in caso di maltempo ci si sposta presso l’Arci Arcore). L’incontro è promosso dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale e vedrà l’intervento di Francesco Montorio, già sindaco di Lesmo, che illustrerà nel dettaglio perché, a loro avviso, difendere la Costituzione significhi votare “No”.

Lunedì 16 marzo: un confronto a viso aperto

Se cercate un momento di sintesi che metta a confronto le diverse anime del dibattito, l’appuntamento da non perdere è lunedì 16 marzo, dalle 17 alle 19, presso l’Aula Magna della Scuola Media Stoppani. Unitre e l’Università degli Amici di Arcore hanno organizzato un incontro con “opinioni a confronto” moderato dal Prof. Alfredo Luis Somoza. Sarà un’occasione preziosa per ascoltare, nello stesso tavolo, le ragioni del “Sì” con l’Avvocato Gaetano Giamboi e quelle del “No” con il Francesco Montorio che dunque terrà il suo secondo incontro nel giro di due giorni in città.

Mercoledì 18 marzo: il punto di vista del Pd

Infine, mercoledì 18 marzo alle 21:00, il Partito Democratico di Arcore invita la cittadinanza presso la Sala Civica Sant’Apollinare. Durante la serata, moderata dal segretario dem di ArcoreDavide Pennati, gli avvocati Antonino Salsone e Giorgio Mele spiegheranno le motivazioni che hanno spinto il partito a schierarsi per il “No” riguardo alla riforma promossa dal Governo.

Perché partecipare? Votare è un diritto, ma farlo con consapevolezza è un dovere verso la comunità. Questi incontri sono pensati proprio per chi non vuole limitarsi agli slogan, ma desidera capire cosa c’è davvero in gioco dietro la scheda elettorale.