Via Mazzini

Parcheggio da paura in centro città

Sporcizia e degrado nella struttura, chiusa al pubblico ma accessibile, che è anche rifugio dei clochard. Ennesima segnalazione dei residenti. Il Comune: lavori di sistemazione nel 2027

Parcheggio da paura in centro città

Sporcizia e degrado nel parcheggio comunale di via Mazzini, in centro a Seregno. La struttura è chiusa al pubblico, ma il cancello d’ingresso spesso viene danneggiato e così l’area di sosta è accessibile a chiunque. E’ anche rifugio dei clochard. Ennesima segnalazione dei residenti.

Parcheggio da paura in via Mazzini

Ampi spazi bui, sporcizia ovunque, danneggiamenti e degrado. Una sorta di “girone dantesco” nel parcheggio comunale di via Mazzini, chiuso al pubblico, ma di fatto sempre accessibile con gravi pericoli ed evidenti problemi di sicurezza per gli utenti. La situazione, molto critica, viene segnalata ancora una volta da alcuni condomini dello stabile sovrastante, che hanno i box privati accanto alla proprietà pubblica, separata da un cancello elettrico ma con un ingresso comune da via Mazzini. Il primo piano sotterraneo (transennato) e, soprattutto, il secondo sono un ricettacolo di rifiuti, fra sacchetti ammucchiati, cartacce, cartoni, lattine e bottiglie vuote, sparse un po’ dappertutto. Ci sono persino un mobiletto e uno stendino. E’ anche un rifugio per clochard e senzatetto.

La testimonianza di una residente

“In passato ho fatto pulire due volte a mie spese, pagando 1.200 euro, perché c’erano i topi, ma non posso farlo sempre di tasca mia e molti condomini non vogliono condividere i costi – spiega un’inquilina, che si è rivolta al Giornale di Seregno, ma preferisce rimanere anonima – Il parcheggio è uno schifo, una discarica: non mettono più neanche le luci e lì sotto qualcuno ci vive: a terra ci sono escrementi umani e vomito”. Il cancello di accesso “viene sempre danneggiato e rimane aperto, non si capisce neanche di chi sia la competenza: così non serve a niente”.

Lavori previsti nel 2027

Il parcheggio di via Mazzini (per metà di proprietà comunale, per metà privato) era stato realizzato a scomputo degli oneri di urbanizzazione per l’intervento residenziale fra le vie Mazzini e Sciesa. Dopo i primi anni di utilizzo si erano verificate delle percolazioni, causate dalle infiltrazioni in superficie, tali da renderlo inutilizzabile per i danni causati alle auto in sosta. E’ stato chiuso nel febbraio 2017, all’epoca della Giunta Mazza. L’attuale Amministrazione del sindaco Alberto Rossi ha inserito la sistemazione e la messa in sicurezza della struttura nel Piano delle opere pubbliche del prossimo anno. La spesa prevista è di 200mila euro, ma probabilmente non basteranno.