Sicurezza: ampio sostegno istituzionale alla proposta di istituire il Commissariato di Pubblica Sicurezza nell’area delle Groane.
Un Commissariato di Pubblica Sicurezza nell’area delle Groane
Si è svolto questa mattina (venerdì 13 marzo) presso la Provincia di Monza e Brianza un importante incontro istituzionale finalizzato alla promozione della proposta di istituzione del Commissariato di Pubblica Sicurezza delle Groane, iniziativa promossa dal Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) – Segreteria Provinciale di Monza e Brianza, guidato da Alberto Valsecchi. All’incontro hanno preso parte il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’onorevole Nicola Molteni, il Prefetto della Provincia di Monza e Brianza, il dottor Enrico Roccatagliata, il Questore della Provincia di Monza e Brianza, il dottor Giovanni Cuciti, il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio, nonché numerosi sindaci dei Comuni dell’area delle Groane.
La proposta del segretario provinciale, Alberto Valsecchi
L’incontro si è aperto con la presentazione della proposta da parte del Segretario Provinciale del SAP Monza e Brianza, Alberto Valsecchi, il quale ha illustrato le ragioni alla base della richiesta di istituire un presidio della Polizia di Stato dedicato all’area delle Groane, evidenziando le caratteristiche di un territorio che conta oltre 170.000 abitanti, caratterizzato da una forte continuità urbanistica e da una significativa mobilità quotidiana di cittadini, lavoratori e studenti. Nel corso dell’incontro sono successivamente intervenuti i Sindaci dei Comuni dell’area, che hanno espresso in modo unitario e convinto sostegno alla proposta, sottolineando la necessità che il progetto promosso dal Sindacato Autonomo di Polizia possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile.
Ampio sostegno da parte dei sindaci
Secondo quanto evidenziato dai primi cittadini, il territorio delle Groane necessita infatti di un presidio stabile di Pubblica Sicurezza, in grado di rafforzare il senso di legalità e di contrastare in maniera più efficace fenomeni criminali diffusi nell’area, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti, i furti in abitazione e i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Particolarmente significativo è stato l’intervento del Sindaco di Cogliate, Andrea Basilico, che ha manifestato la disponibilità del Comune a mettere a disposizione l’attuale palazzo comunale, struttura che diventerà disponibile a seguito del trasferimento degli uffici municipali in una nuova sede in fase di realizzazione. L’edificio potrebbe quindi rappresentare una possibile sede per l’istituzione del futuro Commissariato, oltre a offrire ulteriori spazi utili alla logistica e al supporto operativo.
Le proposte per un’eventuale collocazione
La proposta è stata condivisa anche dal Sindaco di Misinto, Matteo Piuri, che ha espresso pieno sostegno all’iniziativa e alla disponibilità manifestata dal Comune di Cogliate. Analoga posizione è stata espressa dal Sindaco di Lazzate, Andrea Monti, che ha confermato la disponibilità a collaborare mettendo eventualmente a disposizione ulteriori immobili utili per la logistica e i servizi di supporto, condividendo l’individuazione dell’ex palazzo comunale di Cogliate come possibile sede del presidio. Favorevole alla proposta anche il Sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, che ha apprezzato l’individuazione della sede indicata dal Comune di Cogliate, sottolineando tuttavia l’importanza che l’eventuale istituzione del Commissariato sia accompagnata da adeguate risorse umane e operative, affinché il presidio possa realmente garantire la sicurezza dell’intera area delle Groane. All’incontro era presente anche il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, nonché Sindaco di Meda, Luca Santambrogio, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa e il sostegno alla proposta emersa nel corso del confronto istituzionale.
L’intervento del Questore e del Prefetto
Nel corso della riunione sono quindi intervenuti il Questore, Giovanni Cuciti, e il Prefetto, Enrico Roccatagliata, che hanno preso atto della volontà politica espressa dai rappresentanti delle amministrazioni locali e hanno manifestato disponibilità ad avviare un approfondimento della proposta nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Prefetto ha inoltre evidenziato come, anche attraverso la Legge Regionale n.16, possano essere individuate possibili soluzioni per il reperimento di alloggi destinati agli appartenenti alle forze dell’ordine, ricordando come la normativa preveda una quota di assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica destinata proprio al personale delle forze di polizia. A chiudere l’incontro è stato il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’onorevole Nicola Molteni, che ha sottolineato come negli ultimi anni il trend relativo alle politiche sulla sicurezza e sugli organici delle forze dell’ordine abbia registrato una significativa inversione rispetto al passato.
La sicurezza come elemento fondamentale
Il Sottosegretario ha ricordato come fino a pochi anni fa il sistema della sicurezza fosse caratterizzato da una fase di razionalizzazione e chiusura di alcuni presidi, citando ad esempio la chiusura del distaccamento della Polizia Stradale di Seregno avvenuta circa sei anni fa. Oggi invece si sta progressivamente aprendo una nuova fase, orientata al rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio. Molteni ha inoltre evidenziato come il sistema della sicurezza stia attraversando un periodo caratterizzato da numerosi pensionamenti: solo nel corso dell’anno circa 5.000 poliziotti lasceranno il servizio. Parallelamente, tuttavia, è stato registrato un record nelle nuove assunzioni, con circa 6.000 nuovi agenti che entreranno in servizio, destinati progressivamente a compensare il turnover. Il trend, secondo quanto evidenziato dal Sottosegretario, appare dunque positivo per i prossimi anni e potrebbe consentire, tra il 2028 e il 2029, di tornare a disporre di un numero crescente di operatori di Polizia, aprendo così anche alla possibilità di rafforzare o istituire nuovi presidi di sicurezza sul territorio. L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il confronto istituzionale avviato oggi, nella consapevolezza che la sicurezza rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e per lo sviluppo del territorio.
L’onorevole Nicola Molteni: “Sì al commissariato di Monza per rafforzare il controllo del territorio”
“Potenziare la rete dei presidi di sicurezza in Lombardia è fondamentale: i commissariati di pubblica sicurezza di prossimità sono assolutamente indispensabili perché rappresentano un baluardo di legalità, rafforzano il controllo del territorio e garantiscono servizi amministrativi ai cittadini. Condivido, dunque, la necessità di istituire un commissariato in provincia di Monza, che sorgerà laddove le istituzioni e le autorità locali di pubblica sicurezza riterranno più opportuno in base alle analisi e alla valutazione dei tassi di delittuosità” – dichiara Nicola Molteni, Sottosegretario al Ministero dell’Interno – La provincia di Monza abbraccia un territorio molto vasto, ha una forte densità abitativa e vanta una presenza notevole di aziende e realtà economiche di alto livello, tutti fattori – rileva Molteni – che concorrono a determinare l’esigenza di disporre sul territorio di un commissariato di polizia. Ecco perché ho voluto partecipare a questo momento di confronto, che ritengo utile e importante. Questo governo considera la sicurezza un investimento e non una spesa, perciò sta impiegando tantissime risorse su questo fronte, sia attraverso il afforzamento degli organici, vittime dei tagli indiscriminati operati in passato dalle politiche di spending review, sia attraverso i decreti sicurezza mirati a rendere più efficace la risposta dello Stato rispetto ai nuovi fenomeni di criminalità giovanile e minorile legati a baby gang e maranza” conclude Molteni.
Alessandro Corbetta, capogruppo in Regione
“L’incontro, patrocinato dal Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), è stato un momento importante di confronto su esigenze e aspettative di un vasto territorio che, per concentrazione demografica e densità di imprese, aspira a ospitare un nuovo commissariato di pubblica sicurezza – dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia, eletto in Provincia di Monza e Brianza – Con grande soddisfazione abbiamo ascoltato le parole del Sottosegretario Molteni, che confermano un tangibile cambio di paradigma operato dall’attuale Governo sui temi della sicurezza, oggi considerata come un investimento per la tranquillità dei cittadini e non più come una spesa, come accadeva negli anni dei tagli e delle spending reviews. Nel dare piena assicurazione sull’impegno dell’esecutivo che nei prossimi anni punta non solo a un celere avvicendamento fra gli agenti che andranno in pensione e le nuove leve, ma anche a un tangibile incremento dell’organico in servizio, Molteni ha ribadito l’importanza di un percorso partecipato per individuare la migliore collocazione del nuovo presidio, anche alla luce di eventuali fabbricati idonei già presenti nelle disponibilità degli enti locali – spiega Corbetta. – Si tratta senza dubbio di una risposta concreta che conferma la volontà di programmare una strategia di prevenzione e migliore contrasto alla criminalità, allo spaccio e alle attività di baby gang e maranza sempre più invasive” conclude Corbetta.
Il servizio sarà pubblicato anche sui nostri settimanali Giornale di Monza, Vimercate, Seregno, Desio e Carate Brianza.
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