Simon Saronni di Ornago, con l’opera “Carassius auratus”, si aggiudica il premio “Mostra personale” in occasione della 18esima edizione del Premio di scultura e arti plastiche “Scultori a Palazzo” indetto dall’Associazione Amici Palazzo e Parco Arese Borromeo, di Cesano Maderno.

La cerimonia di premiazione della 17esima edizione della mostra-premio è stata ospitata sabato pomeriggio in Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo. E’ toccato all’assessora alla Cultura, Martina Morazzi, premiare i finalisti individuati all’unanimità dalla commissione artistica. Nell’opera di Saronni, fabbro 35enne con la passione per la metal art, l’arte del riciclo e lo steampunk fantasy, “le superfici curve riflettono e danno forza a una figura di un pesce imponente, simbolo di energia e vitalità”. Saronni recupera metalli nella carpenteria di famiglia e li trasforma in opere d’arte grazie all’uso sapiente di saldatrice, smerigliatrice e fiamma ossidrica e alla sensibilità di chi ha a cuore il pianeta e l’ambiente.
Gli altri premiati dalla commissione
Arianna Scozzari di Sesto San Giovanni si aggiudica un buono acquisto del valore di 200 euro e una selezione di pubblicazioni d’arte dell’Isal, Istituto per la storia dell’arte lombarda, per l’insieme delle opere presentate, in cui l’intreccio “di materiali, sfumature e forme diverse” rappresenta “un riflesso della vita e della sopravvivenza”. Premio ex-equo (un buono acquisto di 50 euro e una selezione di pubblicazioni d’arte dell’Isal) a Kurt Wierer di Rasun di Sotto (Bolzano), che con l’opera “La ballerina” è riuscito ad esprimere attraverso il legno una forma “che si sviluppa nello spazio con equilibrio e leggerezza, richiamando il movimento e la grazia della danza” e a Rossana Del Campo di Arosio (Como) che in “Speranza” “mette in dialogo luce e materia: i raggi richiamano l’energia del sole mentre il vuoto centrale amplifica la forza della composizione”.
I riconoscimenti dell’Amministrazione comunale
Tre i riconoscimenti dell’Amministrazione comunale. Il primo ad “Aurora” di Angelo Marsiglio di Mariano Comense (Como), il secondo a “Geometrie” di Pierluigi Ratti di Como e il terzo a Marisa Farchica di Muggiò. La commissione artistica ha inoltre assegnato attestati di merito a “Dolce dormire” di Paola Majerna di Milano, “Mondo interiore n. 13” di Alberto Venegoni di Busto Garolfo (Milano) e ad “Anatomia dell’essere” di Claudia Cairoli di Luisago (Como).
La giuria popolare
Annunciati anche gli artisti più votati dalla giuria popolare all’edizione 2025: Paolo Matteucci di Oliveto Lario (Lecco), Sergio Vanosi di Bovisio Masciago e Ludovico Coronati di Mandello Lario (Lecco). La mostra resta a Palazzo fino a domenica 29 marzo (ingresso libero, sabato dalla 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18).