Dalle chiese medievali alla robotica umanoide, passando per una cascina storica del Parco di Monza e una villa con otto secoli di storia. Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano anche in Brianza le Giornate Fai di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale italiano.
Le giornate di Primavera del Fai
Per la 34esima edizione, la Delegazione e il Gruppo Giovani Fai di Monza apriranno al pubblico cinque luoghi tra Monza, Brugherio e Carate Brianza: la chiesa di Santa Maria in Strada, Cascina Cernuschi nel Parco di Monza sede dei Carabinieri a cavallo, Villa Cambiaghi, la chiesa di San Lucio (Tempietto di Moncucco) a Brugherio e l’azienda Oversonic Robotics di Carate Brianza.
Le visite fanno parte di un evento nazionale che coinvolge 780 luoghi in 400 città italiane e rappresenta anche un’importante occasione di raccolta fondi per sostenere la missione del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano.
«Questi percorsi emozionanti rappresentano un’occasione eccezionale per scoprire e amare le ricchezze culturali, artistiche e imprenditoriali di Monza e della Brianza – spiega Elena Colombo, capo delegazione Fai Monza – Cinque luoghi che raccontano la storia di un territorio capace di reinventarsi nel tempo, dove la memoria dialoga con il presente e perfino con il futuro».
Santa Maria in Strada, gioiello gotico nel cuore di Monza

Tra i luoghi aperti al pubblico c’è la chiesa di Santa Maria in Strada, notevole esempio di gotico lombardo situato nel centro storico, a pochi passi dal Duomo e dall’Arengario.
Fondata nel 1348 da un gruppo di Terziari francescani, la chiesa conserva l’unico affresco trecentesco presente a Monza. Nel corso dei secoli ha attraversato importanti trasformazioni: dopo essere passata agli Agostiniani di San Marco, fu chiusa al culto alla fine del Settecento e riaperta poi nell’Ottocento.
Durante le visite i volontari Fai saranno affiancati dagli Apprendisti Ciceroni dell’istituto Martin Luther King di Muggiò, coinvolti in un’esperienza di cittadinanza attiva.
Cascina Cernuschi e il reparto dei Carabinieri a cavallo

All’interno del Parco di Monza sarà possibile visitare Cascina Cernuschi, oggi sede del Posto fisso dei Carabinieri a cavallo.
La cascina, nata in epoca asburgica come stalla-fienile e riorganizzata nel 1847, ospita oggi un presidio dell’Arma con funzioni operative e di rappresentanza.
Il percorso guidato porterà i visitatori nella selleria, dove sono conservate selle e bardature utilizzate nelle attività ufficiali, e nelle scuderie, cuore del reparto, dove si potranno osservare da vicino i cavalli morelli e conoscere il lavoro quotidiano di maniscalchi e infermieri.
Villa Cambiaghi, otto secoli di storia

Un’altra tappa delle Giornate Fai sarà Villa Cambiaghi, oggi sede dell’istituto Leone Dehon.
Il complesso ha una storia che affonda nel XIII secolo, quando gli Umiliati vi fondarono una casa religiosa dedicata ai santi Filippo e Giacomo. Dopo la loro soppressione l’edificio passò alle Suore Orsoline, quindi diventò residenza privata dei Masciaga e dei Cambiaghi.
Nel secondo dopoguerra la villa fu acquistata dai Sacerdoti Dehoniani, che la trasformarono prima in seminario e poi in struttura scolastica. Durante le visite saranno gli studenti dell’istituto a raccontare la storia del luogo come apprendisti ciceroni.
Il Tempietto di Moncucco e il primo volo in mongolfiera

A Brugherio sarà aperta la chiesa di San Lucio, conosciuta come Tempietto di Moncucco.
La sua storia è singolare: costruita nel Cinquecento a Lugano, venne smontata nel 1817 e trasportata a Brugherio dal conte Gianmaria Andreani, che la ricostruì accanto alla propria villa.
La famiglia Andreani è legata anche a una pagina importante della storia italiana: nel 1784 Paolo Andreani compì il primo volo in mongolfiera in Italia, raggiungendo 1.537 metri di altezza.
La chiesa è nota anche per i 48 medaglioni scolpiti in pietra con motivi vegetali, figure mitologiche e scene della vita di Cristo.
Oversonic Robotics, dove nasce il robot umanoide

Le Giornate Fai guardano anche al futuro con la visita all’azienda Oversonic Robotics di Carate Brianza, realtà italiana attiva dal 2020 nel campo della robotica umanoide.
Qui vengono progettati robot destinati ad affiancare l’uomo in contesti complessi, dall’industria alla sanità. I visitatori potranno osservare i robot al lavoro e interagire con RoBee, umanoide dotato di piattaforma cognitiva e intelligenza artificiale generativa.
L’esperienza permetterà di conoscere la storia dei robot umanoidi, le tecnologie utilizzate, le norme di sicurezza e i principi etici che guidano la produzione.
Volontari e studenti protagonisti delle visite
Saranno 130 i volontari impegnati nell’accoglienza del pubblico tra Monza, Brugherio e Carate Brianza.
Alle visite parteciperanno anche 90 studenti come apprendisti ciceroni: quelli dell’istituto Martin Luther King di Muggiò per Santa Maria in Strada e quelli dell’istituto Leone Dehon per Villa Cambiaghi.
«Ancora una volta le Giornate del Fai raccolgono la sfida di raccontare il territorio separandosi dai percorsi più battuti – sottolinea l’assessora alla Cultura Arianna Bettin – Un racconto che unisce enti pubblici e realtà private, passato e futuro, giovanissimi e adulti».
Orari e come partecipare
Le visite saranno senza prenotazione, con accesso diretto ai luoghi.
Gli orari saranno dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17) sabato 21 e domenica 22 marzo, ad eccezione di Cascina Cernuschi, aperta dalle 10.30 alle 18.
Per accedere alla cascina sarà necessario registrarsi tramite QR Code all’ingresso e presentare un documento di identità.
Durante ogni visita sarà possibile sostenere le attività del Fai con una donazione. Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito giornatefai.it.
*tutte le foto dei beni sono di Dario Piovera