Aeb continua a crescere e nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione. Il 2025 si è confermato un anno di sviluppo strategico per la società di Seregno del Gruppo A2A. L’assemblea dei soci di Aeb, che si è tenuta nei giorni scorsi, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 e rinnovato il Consiglio di Amministrazione, chiamato ora a guidare una nuova fase di sviluppo sotto la presidenza di Mauro Ballabio.
Per Aeb nel 2025 registrata un’importante accelerazione
Il 2025 ha segnato un’ulteriore accelerazione rispetto agli anni precedenti. I ricavi di Aeb hanno raggiunto 384 milioni di euro, con un aumento del 14 per cento rispetto al 2024, mentre il Margine Operativo Lordo si è attestato a circa 80 milioni, in crescita del 10 per cento, grazie in particolare ai contributi delle attività di Retipiù e A2A Illuminazione Pubblica. È proseguita inoltre la crescita della generazione da fonti rinnovabili, con l’entrata in esercizio degli impianti solari di Santo Stefano (61 Mw) e Faenza (8 Mw), confermando il rilievo nazionale della società brianzola sul fronte del fotovoltaico.
Gli investimenti hanno raggiunto quota 64 milioni di euro, con focus sullo sviluppo infrastrutturale: 25 milioni nelle reti, 10 milioni nell’illuminazione pubblica e circa 20 milioni nel completamento degli impianti rinnovabili. È proseguito anche il radicamento territoriale di Gelsia, con l’apertura di nuovi Gelsia Point, arrivati ora a quota 17, mentre sul fronte ambientale Gelsia Ambiente si è confermata un modello di economia circolare superando l’81 per cento di raccolta differenziata. Il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Ebitda è risultato pari a 1,1x, segno di una struttura patrimoniale solida e pienamente compatibile con il percorso di crescita previsto dal Piano Industriale.
Ai soci un dividendo di 11,9 milioni di euro
A livello societario Aeb Spa chiude l’esercizio con un utile netto pari a 17 milioni e l’assemblea dei soci ha approvato la proposta di destinazione dell’utile, che prevede la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 11,9 milioni di euro (0,0104 euro ad azione), con pagamento a partire dal 1° luglio 2026. Un valore in crescita del 55 per cento rispetto al dividendo del 2020, frutto della validità della partnership industriale tra Aeb e A2A, in grado di generare valore per la Brianza.
“Sono stati anni intensi, nei quali abbiamo lavorato per consolidare un dialogo sempre più forte e costruttivo con i soci pubblici. È un risultato che considero fondamentale, perché la fiducia reciproca è la condizione che permette a un’azienda come Aeb di crescere, restituire valore ai territori e programmare investimenti di lungo periodo. I significativi risultati economici e il percorso di rafforzamento industriale dimostrano la bontà del lavoro svolto insieme”, ha commentato il presidente uscente Massimiliano Riva.
“La nostra struttura ha portato benefici diretti ai soci pubblici”
Ha aggiunto l’Ad di Aeb, Annamaria Arcudi:
“Esprimo grande soddisfazione per i risultati raggiunti, che testimoniano la solidità del Gruppo e la capacità di crescere generando valore economico e industriale. Negli ultimi tre anni abbiamo investito quasi 200 milioni di euro, rafforzato. La nostra struttura ha reso più solide le nostre società operative e aumentato la redditività, portando benefici diretti ai soci pubblici. La crescita degli utili e dei dividendi è un segnale concreto dell’efficacia del nostro percorso e del lavoro di squadra che ha coinvolto tutta l’azienda”.

Ballabio: “Il nostro obiettivo è portare avanti un programma ambizioso”
La seduta si è conclusa con la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da Mauro Ballabio (presidente), Chiara Silva (vicepresidente), Simone Grassi e Giulia Agrati, indicati dalla lista del Comune di Seregno; Annamaria Arcudi, Francesco Carlini, Maddalena Benedetti, Eugenio Siri e Alessandro Maria Manfredini, indicati dal socio industriale A2A; Andrea Barzaghi, indicato dalla lista presentata dagli altri Comuni-soci. Nella prima riunione del rinnovato Cda, Annamaria Arcudi è poi stata confermata nel ruolo di Amministratore delegato.
“Desidero ringraziare Massimiliano Riva per l’impegno e la qualità del lavoro con cui ha guidato Aeb negli ultimi anni – ha dichiarato il neopresidente Mauro Ballabio – Raccolgo un testimone importante e lo farò con la massima responsabilità. Il nostro obiettivo ora è portare avanti il Piano Industriale, che prevede investimenti per 460 milioni di euro al 2035: un programma ambizioso, che rafforzerà ulteriormente il ruolo di Aeb nei servizi pubblici locali e nella transizione energetica del territorio”.