L'accordo

Convenzione per la cava: siglato l’accordo tra Comune e Vitali

Ratificato l'accordo per l'aggiornamento della convenzione per l'attività estrattiva della Cava Ateg36 di Caponago

Convenzione per la cava: siglato l’accordo tra Comune e Vitali

Ora è ufficiale: il Comune di Caponago ha siglato l’aggiornamento della convenzione con la società Vitali, legata all’attività estrattiva della cava Ateg36.

Convenzione per la cava: siglato l’accordo tra Comune e Vitali

Il documento, che era stato oggetto di una discussione in Consiglio comunale nei mesi scorsi e dell’approvazione preliminare in Giunta, è stato ratificato proprio nei giorni scorsi e porterà in dote al Comune un totale di 890mila euro in opere di mitigazione ambientale e riqualificazione urbana.

La priorità del piano riguarda, come detto, proprio gli interventi di mitigazione ambientale, che interesseranno la cosiddetta “cintura verde” nelle porzioni nord-ovest e nord-est del territorio comunale. L’obiettivo è la creazione di fasce arboree pluristratificate, composte da alberi ad alto fusto, arbusti e cespugli, in grado di costituire una vera e propria barriera naturale tra l’abitato, la strada provinciale e la zona di viale Delle Industrie.

Accanto al verde, il progetto prevede una serie di interventi di riqualificazione dei percorsi pedonali del centro abitato. Le opere riguarderanno marciapiedi ammalorati, l’eliminazione delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza di alcune zone sensibili del paese.

Le parole del sindaco

«Siamo veramente molto felici di questo risultato – ha spiegato il sindaco Mauro Pollastri – In primis perchè permette di sbloccare fondi che erano congelati ormai da anni 14 anni. Fondi che sono poi stati ridiscussi e rivalutati con i prezzi attuali, riuscendo a portare a casa un totale di 890mila euro, di fatto quasi 170mila in più della cifra originaria che ammontava a 720mila. Dopodichè in secondo luogo, questa convenzione permetterà di realizzare opere di mitigazione per tutta la cittadinanza».

Il primo cittadino ha spiegato che l’obiettivo sarà quello di iniziare con la parte legata alle riqualificazioni dei marciapiedi e dei percorsi cilabili, dalle zone più periferiche del Comune, come ad esempio la cascina San Francesco e la cascina Bertagna.

«Gli interventi partiranno da quelle zone per proseguire poi fino al centro paese – conclude il primo cittadino – Per quanto riguarda le tempistiche, si sta chiudendo ora la fase di progettazione, dopodichè i lavori dovrebbero e partire nel corso della primavera e terminare poi entro la fine dell’anno».