Lavori

Il maxi restyling dell’Autodromo arriva in Consiglio Comunale

Terminato l'iter in Provincia, ora la parola passa all'Aula per tre dei cinque progetti previsti

Il maxi restyling dell’Autodromo arriva in Consiglio Comunale

L’Autodromo arriva in Consiglio comunale. Tre gli interventi in discussione e che sono destinati a ridisegnare alcune funzioni chiave dello storico impianto di Monza.

Il maxi restyling dell’Autodromo arriva in Aula

Concluso – più tardi rispetto a quanto preventivato – l’iter autorizzatorio per quanto di competenza della Provincia, la partita è dunque ora tutta nelle mani del Comune che dovrà dare il via libera definitivo necessario per far sì che la seconda fase di interventi volti ad ammodernare il Tempio della velocità possa effettivamente partire. Quattro lotti da oltre 41 milioni di euro, aggiudicati ad agosto (la gara era stata indetta da Invitalia a fine maggio per conto di Aci-Sias), per continuare a ridisegnare un impianto che è sì storico (il secondo più antico ancora in funzione dopo quello di Indianapolis), iconico e tuttora di grande richiamo, ma che è anche chiamato a tenere il passo con circuiti all’avanguardia come quello di Yas Marina o con tracciati (cittadini) votati allo spettacolo e all’intrattenimento come quello di Las Vegas.

Parola al Consiglio

Nella seduta di giovedì questo, il 26 marzo 2026, convocata alle 18.30 in Municipio, l’aula sarà chiamata a discutere un pacchetto di delibere che riguardano direttamente il futuro dell’Autodromo, tra demolizioni, nuovi volumi e spazi strategici per la gestione degli eventi. Al centro del confronto ci saranno tre progetti distinti, tutti legati a richieste di permesso di costruire presentate nel 2025 e accompagnate dalla necessità di autorizzazioni in deroga alle norme urbanistiche regionali.

Cinque progetti, 3 in Aula

I progetti legati al maxi appalto, complessivamente, sono cinque, ma due, come aveva ricordato il sindaco, non richiedono il passaggio in Consiglio Comunale, essendo oggetto di delibera di Giunta: e questi sono in primis l’eliminazione e la progressiva sostituzione delle tribune, operazione ovviamente fatta con la supervisione della Soprintendenza, e in secondo luogo il restauro del Serraglio, uno degli edifici storici presenti all’interno dell’area della Concessione.

Cosa si discuterà

Dovranno essere invece discussi in Aula, in primo luogo, la demolizione di alcune strutture esistenti e la realizzazione di un nuovo fabbricato destinato a sala stampa, un nodo cruciale per la gestione mediatica delle manifestazioni. Il secondo intervento punta invece alla realizzazione di un nuovo volume chiuso al secondo piano dell’edificio B2, destinato a hospitality e lounge, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di accoglienza dell’impianto, sempre più centrale anche sotto il profilo commerciale. Infine, il terzo progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio per la direzione gara, cuore operativo delle competizioni, destinato a migliorare il coordinamento e la sicurezza durante gli eventi. Per tutte e tre le delibere è prevista l’illustrazione in aula seguita dalla fase di domande e risposte, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alle 12 del 31 marzo.