Sono almeno quattro i furti o i tentati furti registrati negli ultimi giorni nelle attività di Cassina Savina a Cesano Maderno. Indagano i Carabinieri.
Furti a raffica nei negozi di Cassina Savina
L’episodio più recente risale a sabato 21 marzo quando, alle 7, “due ragazzi in bicicletta hanno divelto la serranda per cercare di entrare in negozio – racconta Monia Masi di “I fiori che vorrei” in via Don Luigi Viganò – Sono stati disturbati e messi in fuga da un mio vicino che per fortuna li ha visti”. Il danno è di mille euro e Masi è furibonda: “Certo che se i ladri entrano pure da un fiorista siamo proprio messi bene: in undici anni di attività non mi era mai successo. Ci vogliono più controlli e telecamere”.
Colpo riuscito dall’estetista e tentato dalla parrucchiera
Erano quasi le due di domenica 15 marzo, invece, quando un uomo, arrivato in bicicletta, si è introdotto in un centro estetico specializzato in unghie in via Tazzoli, a due passi dalla chiesa parrocchiale, tentando poi di entrare anche nel salone di parrucchiere accanto.
Le telecamere di videosorveglianza privata lo hanno ripreso mentre forzava una vecchia porta, saldata, del negozio “Fast Nails”. Una volta all’interno, illuminando l’ambiente con un Pos (il dispositivo per i pagamenti elettronici), ha messo a soqquadro la stanza delle postazioni. “Ha riempito lo zaino di prodotti e attrezzature e ha preso il fondo cassa, circa 600 euro”, racconta amareggiata Asia Rodà, di Bovisio Masciago, titolare dell’attività avviata lo scorso ottobre. “Sono scioccata: di solito non lascio nulla in negozio, ma l’altro giorno ero sovrappensiero e mi è andata male».
Dopo il colpo, l’uomo — con cappellino con visiera e cappuccio della felpa calato sulla testa — si è spostato di pochi metri, tentando di entrare anche nel salone di parrucchiere. Dopo alcuni tentativi per manomettere il serramento, però, ha desistito, riponendo il tronchese nello zaino e allontanandosi nuovamente in bicicletta.
Il furto in macelleria
Non è escluso che si tratti dello responsabile di un altro furto avvenuto due notti prima, tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo, nella vicina macelleria dei fratelli Terraneo, in via San Bernardo. In quel caso, i ladri sono entrati dal cortile dopo aver tagliato la grata di una piccola finestra. Racconta Walter Terraneo che in 46 anni di attività ha subito il secondo furto. Una volta dentro, i malviventi hanno preso il fondo cassa: circa 350 euro in moneta. “Erano sicuramente in due — aggiunge — Per uscire hanno tagliato il grosso gancio che blocca la porta sul retro. Dopo una vita di lavoro e tasse pagate, subire un danno così pesa ancora di più. Per recuperare 350 euro non so quanto dovremo lavorare”.