Cambiamenti

Il Comune vuol riorganizzare la viabilità intorno all’ospedale

La Giunta di Monza approva il documento di indirizzo alla progettazione: si va verso la creazione di un ‘Distretto della Salute, della Formazione e della Qualità Urbana’

Il Comune vuol riorganizzare la viabilità intorno all’ospedale

La Giunta comunale di Monza ha approvato nei giorni scorsi il documento di indirizzo alla progettazione per riorganizzare la viabilità nell’area attorno all’ospedale San Gerardo, caratterizzato da flussi di mobilità elevati e da una complessa sovrapposizione di funzioni urbane.

Le linee guida

 Migliorare viabilità e parcheggi nell’area del San Gerardo si traduce anche in un incremento della sicurezza stradale e nel potenziamento di percorsi di mobilità dolce, con la conseguente riduzione di impatti ambientali e acustici. Questi aspetti saranno necessariamente coniugati anche con la futura realizzazione della Metropolitana M5.

L’attività di progettazione varata dalla Giunta è finalizzata ad ottenere una analisi viabilistica dettagliata del quartiere attorno al San Gerardo. Tre i lotti previsti per garantire una gestione più efficiente e mirata delle successive fasi progettuali: progetto “Gronda Nord”: un intervento di ampio respiro volto a migliorare le condizioni viabilistiche e l’accessibilità del comparto dell’Ospedale. L’obiettivo è decongestionare i flussi di traffico diretti verso il polo sanitario e universitario e più in generale del comparto. Analisi viabilistica di quartiere: uno studio di dettaglio focalizzato sul quartiere. L’analisi mira a ottimizzare la circolazione locale e a gestire l’impatto dei flussi di attraversamento sulla vivibilità urbana. Sicurezza e Accessibilità: interventi mirati alla messa in sicurezza stradale e all’abbattimento delle barriere architettoniche, con lo scopo di favorire la mobilità pedonale e ciclabile in tutta l’area interessata.

Costi e tempi

I tre progetti di fattibilità tecnica ed economica dovranno essere finanziati con investimenti complessivi pari a circa 7,5 milioni di euro, quale previsione di importo per l’intero comparto oggetto di studio. L’incarico per i primi due lotti sarà assegnato entro il mese di marzo, mentre le analisi di mobilità, viabilità e i rilievi di traffico saranno effettuate entro il 30 giugno. Seguiranno gli altri interventi.

Le esigenze

L’analisi dei diversi punti strategici indicati dai tecnici del Comune dovrà confluire nell’elaborazione di “tasselli progettuali” ben definiti relativi a: la viabilità e le sue connessioni con la variante alla SP6 Monza-Carate e alla Pedemontana attraverso la TRMI10; l’arrivo della MM5 Lilla e della futura fermata “Ospedale San Gerardo”: la metro collegherà direttamente l’ospedale e l’università con il centro di Monza e Milano, riducendo drasticamente la pressione veicolare privata e rendendo l’area accessibile a livello regionale; la presenza dell’Ospedale e dell’Università Bicocca; la Mobilità Dolce, tra cui la nuova velostazione e l’implementazione di nuove piste ciclabili; la riqualificazione del Trasporto Pubblico Locale con la razionalizzazione del capolinea: non si tratta solo di spostare fermate, ma di creare un nodo di interscambio efficiente per le oltre 15.000 persone (tra pazienti e parenti, studenti e personale) che gravitano ogni giorno sul polo; dalla sosta in superficie ai parcheggi interrati: la trasformazione dei parcheggi a raso in strutture interrate e semi-interrate è una delle chiavi degli interventi previsti. L’obiettivo è liberare le aree dalla sosta a raso e depavimentare laddove possibile, per creare piazze pedonali e zone verdi, migliorando il microclima e l’estetica dell’area per pazienti e residenti.

La messa in sicurezza della circolazione di pedoni e ciclisti, in questo contesto, risulta prioritaria, soprattutto per i plessi scolastici limitrofi nello spostamento casa-scuola. In tema di accessibilità e sicurezza si prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei percorsi pedonali verso i varchi ospedalieri.

“Siamo consapevoli che in quella porzione di città la viabilità ha bisogno di essere migliorata: le parole d’ordine del progetto sono accessibilità e vivibilità, affinchè quello spazio pubblico diventi più dignitoso e sia a servizio delle persone, soprattutto quelle più fragili”, spiega l’Assessora alla Mobilità Irene Zappalà.