L'intervista

Nuove crisi aziendali in Brianza, l’impegno per il territorio di Jacopo Dozio

Il consigliere regionale di Forza Italia spiega la situazione di ST Microelectronics, Hydro Extrusion e Omr

Nuove crisi aziendali in Brianza, l’impegno per il territorio di Jacopo Dozio

Nella nostra provincia si stanno riproponendo vecchie crisi aziendali insieme ad alcune nuove.

Spiega il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio:

“Attualmente in Brianza, che teniamo presente è una delle zone con maggiore ricchezza di aziende in Lombardia, ci sono alcune situazioni di aziende in crisi con declinazioni diverse: la ST Microelectronics, la Hydro Extrusion e l’Omr”.

Nuove crisi aziendali in Brianza, l’impegno per il territorio di Jacopo Dozio

Consigliere Dozio, partiamo da ST Microelectronics?

“Con le comunicazioni di martedì 3 marzo in aula dell’assessore Guido Guidesi in merito al tavolo di confronto che si è tenuto a Palazzo Lombardia il 2 marzo con tutte le parti istituzionali, aziendali e sindacali coinvolte, sono stati fatti passi in avanti importantissimi: i licenziamenti sono stati azzerati per il sito di Agrate e sono previsti investimenti significativi nella produzione. Questo è un risultato importante per mantenere un’eccellenza tecnologica in Brianza grazie all’impegno del Governo e di Regione Lombardia. Se posso aggiungere, il presidio del territorio di noi politici è importante, infatti, venendo a conoscenza della situazione di criticità, sono stato tra i primi a chiedere un incontro con i vertici societari e i sindacati in Commissione Istruzione, Lavoro e Formazione di cui sono membro”.

E per Hydro Extrusion?

“Per Hydro Extrusion Italia di Ornago sono arrivate rassicurazioni importanti. Allo stato attuale è stato aperto un tavolo al Mimit per la crisi aziendale che ha colpito anche la sede di Feltre (BL); l’intenzione della dirigenza pare essere di spostare buona parte della produzione proprio nello stabilimento brianzolo. Non vorrei però che la crisi si trasformi in una guerra tra poveri, manterrò pertanto la mia attenzione su questa situazione”.

E che ci dice di Omr?

“In queste settimane purtroppo è stata sottoscritta la procedura di licenziamento per 27 lavoratori dell’Omr di Concorezzo che ha deciso di cessare la produzione di circuiti stampati per trasformarsi in una realtà esclusivamente commerciale. Perdiamo un’azienda storica con oltre 50 anni di esperienza che lascia per strada 27 famiglie. Continuerò a monitorare la situazione e fare il possibile per tutelare l’occupazione”.

Ulteriori considerazioni?

“Il ripresentarsi frequente di tali situazioni richiede una riflessione complessiva che cercherò di portare avanti anche con azioni istituzionali. Inoltre sono stato da poco nominato responsabile Dipartimento Sviluppo Economico dal nostro coordinatore regionale Alessandro Sorte e colgo l’occasione per ringraziare lui e Forza Italia per la fiducia riposta in me. Un motivo in più per impegnarmi a sostenere le nostre aziende in difficoltà”.