Il volto di Concorezzo si fa più verde grazie alla risposta degli imprenditori locali. A pochi mesi dall’apertura del bando lanciato a fine 2025, la metà delle rotatorie di Concorezzo ha già trovato uno sponsor. Un risultato che testimonia il forte legame tra il tessuto produttivo e il territorio, con le aziende pronte a investire direttamente nel decoro urbano.
La soddisfazione del sindaco
“Le aziende del territorio hanno colto l’opportunità di legare il proprio nome a un bene pubblico, contribuendo ad abbellirlo e trasformandolo anche in uno strumento di comunicazione – ha spiegato Capitanio – Allo stesso tempo, grazie a questa collaborazione pubblico-privato, la città può contare su rotonde belle e curate che accolgono cittadini e visitatori agli ingressi di Concorezzo. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di vedere una così pronta partecipazione delle aziende del territorio che ancora una volta, hanno deciso di fare la propria parte per la città. L’obiettivo del bando, aperto a fine 2025, è proseguire su questa strada di valorizzazione del bene pubblico grazie al supporto dei privati: un lavoro di squadra positivo e virtuoso che fa bene alla città e alle aziende che vedono il proprio nome associato a uno spazio verde bello e curato”.
Gli spazi ancora disponibili
Nonostante il successo iniziale, il bando resta aperto. Al momento sono tre le rotonde ancora in cerca di un “custode”, situate in punti strategici della viabilità cittadina:
Via La Pira – Ozanam – Aldo Moro
Via San Rainaldo – Piave – Monte Rosa
S.P.3 – Via delle Arti – Via La Pira
Oltre alle rotatorie, c’è la possibilità di sponsorizzare anche altre aree verdi di pregio, come i giardini della biblioteca “Elio Vittorini e Ginetta Varisco”.
Come funziona la sponsorizzazione
Il progetto non è rivolto solo alle grandi imprese, ma anche a persone fisiche che desiderano “adottare” uno spazio. Gli sponsor hanno ampia libertà d’azione. Per quanto riguada la manutenzione pssono gestire il verde direttamente o affidarsi a ditte specializzate. Il progetto può includere la posa di piccoli manufatti dal valore artistico, estetico o storico. In cambio della cura dello spazio, lo sponsor può apporre il proprio nome/logo, rendendo la rotatoria un efficace strumento di comunicazione.