Aumenti sulle rette di un euro al giorno nella casa di riposo di Giussano e pure al centro diurno per i malati di Alzheimer .
Rette più care
Nuove rette per gli ospiti di Residenza Amica e del Centro diurno, a Giussano. Ma anche nuove assunzioni e aumenti di ricavi. Nell’ultima seduta di consiglio sono stati aggiornati i costi sulla degenza in struttura, con un aumento di un euro al giorno, portando così l’attuale retta per gli anziani in casa di riposo a 92 euro per i primi 30 giorni e 82 euro a partire dal 31esimo giorno, mentre per gli ospiti accolti in struttura prima del 2017 la retta giornaliera passerà da 76, 50 a 77,50, con un incremento dunque all’anno di oltre 300 euro.
La variazione è stata resa nota on line, sul sito della fondazione, pubblicata tra le ultime delibere di consiglio.
Aumenti anche per i malati di Alzheimer al centro diurno
Da quanto si legge sul verbale, sarà inoltre adeguata anche la tariffa per gli ospiti che frequentano il centro diurno che accoglie una ventina di malati di Alzheimer, sempre all’interno della struttura di via D’Azeglio, portando la retta a 42 euro giornalieri.
La decisione è stata discussa e approvata a fine anno e resa già operativa dall’ inizio di quest’anno.
Cinque nuove assunzioni
Nel corso dell’incontro il direttore generale ha illustrato ai consiglieri e al presidente Andrea Barzaghi gli obiettivi dell’anno in corso; in particolare è stato evidenziato che verranno mantenuti tutti gli attuali standard di qualità dei servizi garantendo la conferma di tutto l’organico, al quale sarà necessario aggiungere, nel corso di quest’anno anche cinque nuovi operatori assistenziali mancanti per assicurare una copertura adeguata dei turni.
Previsto un aumento dei ricavi
Il budget per il 2026 è stato predisposto sulla base delle stesse linee guida del 2025, senza incrementi significativi sulle spese di utenza e delle voci di spese già consolidati. Per il 2026 è stato previsto anche un aumento dei ricavi, sia grazie alla copertura completa di tutti gli 89 posti disponibili in casa di riposo, per l’intero anno, sia grazie a fondi regionali che verranno riconosciuti da Ats sui servizi della Rsa e del centro diurno.