Una bella storia

Bambine ripuliscono la fontana, poi chiedono il compenso al sindaco (che offre la merenda)

Lo straordinario esempio di senso civico offerto da Bianca e Camilla, 8 anni ciascuna, contro la maleducazione e l'inciviltà dei più grandi

Bambine ripuliscono la fontana, poi chiedono il compenso al sindaco (che offre la merenda)

Prima si sono rimboccate la maniche, dando prova di un senso civico piuttosto invidiabile vista anche la giovanissima età. Poi lo hanno fatto sapere direttamente al sindaco con un bigliettino appiccicato alle porte del Municipio di Villasanta. Per lanciare un monito in primis, ma anche per… battere cassa.

Bambine ripuliscono la fontana

Se pensavate che le sfide più dure per la Giunta comunale fossero il bilancio o il traffico, non avete ancora fatto i conti con la determinazione di Camilla e Bianca. Le due giovanissime cittadine, 8 anni ciascuna, hanno recentemente messo in atto un’operazione di pulizia che ha lasciato il segno non solo sul decoro urbano, ma soprattutto sulla scrivania del primo cittadino.

Un bell’esempio di senso civico

Tutto ha inizio in via Confalonieri. Qui, la fontanella della piazzetta era diventata, suo malgrado, una sorta di museo involontario della maleducazione moderna: sporcizia varia, stelle filanti e, pezzo forte della collezione, una serie di sigarette elettroniche abbandonate nell’acqua. Uno spettacolo desolante che Camilla e Bianca, armate di un senso civico che farebbe arrossire un prefetto, hanno deciso di non tollerare più. Senza attendere delibere o bandi di gara, le due piccole bimbe si sono date da fare rimuovendo tutti i rifiuti e restituendo così dignità a quest’angolo di centro cittadino.

La richiesta… di compenso

Ma è qui che la storia prende una piega dai contorni piuttosto buffi. Consapevoli che il lavoro manuale (specialmente quello fatto a regola d’arte) meriti il giusto riconoscimento, hanno firmato di proprio pugno un biglietto… diplomatico, scritto in uno stampatello che non ammette repliche, e poi recapitato dritto al cuore del Municipio. Il testo è un capolavoro di pragmatismo: “Abbiamo tolto dalla fontana le schifezze e soprattutto sigarette elettroniche, potete pulirlo anche voi”, con una serie di punti esclamativi che suonano come una bella tirata d’orecchi per gli incivili, certo, ma anche per gli stessi amministratori. Il vero colpo di genio arriva dopo: “Vorremmo una risposta. E vorremmo un compenso”

La convocazione della delegazione

Il sindaco, di fronte a un’istanza così cristallina e supportata da fatti concreti, non ha potuto che capitolare. Le piccole autrici delle grandi pulizie di via Confalonieri sono state rintracciate attraverso scuola e famiglie; poi, con il via libera dei genitori, sono state convocate ufficialmente in Comune. Non per un rimprovero, ma anzi, per un ringraziamento solenne da parte dello stesso primo cittadino. L’incontro è avvenuto nei giorni scorsi. Il sindaco Lorenzo Galli, colpito da cotanto spirito di abnegazione per la propria città da parte delle due piccole concittadine, ha accolto la delegazione di Camilla e Bianca con tutti gli onori, ringraziandole per aver dato una lezione di civiltà a chi, più grande di loro, scambia le fontane per cestini dei rifiuti.

Tutti in gelateria

E il “compenso” richiesto? La trattativa si è conclusa felicemente con una merenda offerta dal sindaco. Un accordo che ha soddisfatto entrambe le parti: il Comune ha salvato il decoro e le bambine hanno ottenuto la loro giusta (e zuccherata) ricompensa. Tuttavia, l’avvertimento resta nell’aria: a Villasanta ora c’è un nuovo sceriffo. Anzi due. Hanno i capelli lunghi, usano pennarelli colorati e non esiteranno a chiedere il conto se la fontana dovesse tornare sporca. Cittadini (incivili) e assessori sono avvisati: Camilla e Bianca osservano. E la loro tariffa in merendine potrebbe aumentare al prossimo intervento.