Storia

Dalla storia dei Colombo ai cognomi «di fantasia»: focus sulla genealogia brianzola

Storie e curiosità sui cognomi del territorio con tante chicche al centro dell’incontro che si terrà l’11 aprile al centro civico di San Rocco

Dalla storia dei Colombo ai cognomi «di fantasia»: focus sulla genealogia brianzola

C’è un pezzo di storia nascosto in ogni cognome. Non solo un’eredità anagrafica, ma un racconto che attraversa secoli, territori e vite.
A Monza questo racconto diventa protagonista di un pomeriggio dedicato alla genealogia, tra curiosità, radici e storie spesso dimenticate che aspettano solo di venire tramandate.

L’incontro con tante curiosità sui cognomi

Sabato 11 aprile alle 16 la Sala civica di San Rocco in via d’Annunzio 35 ospiterà la conferenza «L’albero genealogico e storia dei cognomi brianzoli», promossa dall’Associazione genealogica lombarda con il patrocinio del Comune di Monza. Un appuntamento aperto a tutti, pensato per chi vuole scoprire cosa si cela dietro il proprio nome di famiglia.

Non sarà solo un’introduzione alla genealogia, ma un vero e proprio viaggio dentro i cognomi, alla scoperta dell’origine, del significato e dell’evoluzione dei cognomi, partendo dai più diffusi in Italia per arrivare, via via, alla Lombardia, alla Brianza e infine a Monza. Un percorso che permetterà di leggere il territorio attraverso i nomi, cogliendone le radici storiche, linguistiche e sociali. Tante le chicche che saranno svelate nell’idea – come ha spiegato Lara Perego dell’Associazione Genealogica Lombarda – che sia importante capire chi siamo attraverso lo studio di chi ci ha preceduto.

Tra gli esempi più emblematici c’è quello dei Colombo, uno dei cognomi più diffusi nell’area monzese. Non tutti sanno che è considerato il cognome «per eccellenza» dei trovatelli di Milano e circondario: sulla ruota degli esposti dei bambini che i genitori non potevano tenere e affidavano agli orfanotrofi, era raffigurata infatti una colomba, e da lì derivava il nome assegnato ai bambini abbandonati. «Una storia che si ritrova, con varianti, anche in altre città italiane: a Como ci sono i Bianchi, a Firenze gli Innocenti, a Roma i Proietti, a Napoli gli Esposito o Esposto», rivela ancora Lara Perego.

Dai Colombo al diktat di Napoleone

I cognomi, in molti casi, non raccontano solo un’origine geografica o un mestiere, ma anche vicende sociali e istituzionali. «In Sicilia, ad esempio, si incontrano nomi come Diotiallevi o Diotiaiuti, mentre in Veneto esistono cognomi come Casadei, spesso legati a storie di accoglienza e assistenza», aggiunge.

Un passaggio cruciale nella storia del cognome Colombo arriva però con Napoleone Bonaparte. Di fronte alle liste di leva piene di omonimi — intere pagine di Giuseppe Colombo indistinguibili tra loro — si rese necessario introdurre una maggiore varietà. Fu così che iniziarono a diffondersi per i trovatelli cognomi «di fantasia», ispirati a piante, fiori, mesi dell’anno o elementi naturali, spesso assegnati direttamente dagli istituti o dagli uffici anagrafici.

Durante l’evento organizzato a Monza non mancherà anche un approfondimento sugli omonimi, altro tema affascinante della ricerca genealogica, che mostra come dietro lo stesso cognome possano nascondersi storie completamente diverse.
Accanto alla dimensione storica ci sarà anche quella più intima e personale, grazie all’intervento della dottoressa Laura Perego, psicologa, che guiderà il pubblico nel tema della psicogenealogia: «Come il non detto si ripercuote su di noi», ovvero il modo in cui eredità emotive, silenzi e vissuti familiari attraversano le generazioni e influenzano la vita presente.

I volontari dell’associazione

«Studiamo i personaggi storici e non sappiamo nulla della nostra storia», sottolinea ancora Lara Perego. Un invito a guardare dentro le proprie radici con uno sguardo nuovo.

«Siamo un’associazione di volontari, appassionati di genealogia: giriamo nei Comuni e chiunque si può associare e collaborare con noi – spiega Perego – Abbiamo fatto diversi eventi in Brianza». Tra le iniziative più particolari organizzate dall’associazione c’è stata anche la reunion dei Perego in provincia di Lecco (zona di origine del cognome): un raduno aperto a tutte le persone con questo cognome, che ha visto la partecipazione di ben 120 persone, a dimostrazione di quanto il tema delle radici familiari sappia coinvolgere e creare legami.
A rendere ancora più intrigante l’appuntamento sarà la presenza di un ospite «dal passato», un personaggio monzese misterioso noto ben oltre i confini cittadini, la cui identità resta per ora top secret e la cui voce e presenza sarà ricreata grazie all’uso dell’intelligenza artificiale che riporterà in vita il personaggio.

La partecipazione è gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito associazionegenealogicalombarda.it.