Tariffe troppo alte per il centro estivo rivolto ai bimbi dell’infanzia, Comune di Giussano costretto a correre ai ripari, “dirottando” i piccoli verso gli asili paritari e aumentando anche il sostegno per contenere le rette.
Rette quasi triplicate
Costi troppo alti per il centro estivo rivolto ai bambini della scuola materna comunale di Giussano: tariffe quasi triplicate rispetto ai servizi proposti per primaria e secondaria dalla cooperativa che si è aggiudicata le attività ricreative per l’estate, da qui la decisione tempestiva dell’Amministrazione di correre ai ripari.
La soluzione trovata dal Comune
Come? Dirottando, i bambini delle materna «Piccole tracce», al termine di giugno, sui cinque asili paritari della città che allestiranno quattro centri ricreativi a costi più contenuti.
L’Amministrazione si è trovata all’ultimo minuto, una proposta per i bimbi dell’asilo che sarebbe stata troppo costosa per le famiglie e nel giro di poche settimane è dovuta correre ai ripari, appoggiandosi alle materne paritarie.
«Solo alla fine di febbraio abbiamo saputo dei costi stabiliti dalla Cooperativa e ci siamo messi subito a cercare soluzioni – ha spiegato l’assessore Sara Citterio – in così poco tempo ci siamo dovuti organizzare spiegando, attraverso una lettera alle famiglie dell’asilo comunale “Piccole tracce” che quest’anno non sarà possibile attivare il centro estivo comunale, come invece avviene per i bambini della primaria e quelli più grandi della secondaria. Solitamente sono una quindicina i bambini che aderiscono al centro ricreativo. La soluzione sarà quella di appoggiarsi alle scuole paritarie: l’asilo al laghetto, l’Aliprandi, l’asilo di Robbiano, quello di Birone e Paina. Purtroppo abbiamo saputo dei costi troppo tardi e non è stato possibile organizzare altro».
Aumento del contributo per sostenere le famiglie
Il Comune aumenterà anche il contributo di sostegno che passerà da 12,50 a 15 euro.
Una misura a favore delle famiglie: la Giunta ha infatti deliberato lo stanziamento del contributo economico per calmierare le rette dei centri estivi per l’infanzia organizzati dalle scuole dell’infanzia del territorio.
«Con questo intervento – ha spiegato l’assessore – vogliamo offrire un aiuto tangibile alle famiglie, andando a contenere i costi di frequenza dei centri estivi e garantendo al tempo stesso un’offerta educativa ampia e di qualità. È una misura che rafforza il nostro impegno per i più piccoli e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori».
Voucher da 15 euro
La misura prevede l’erogazione di un voucher pari a 15 euro a settimana per ciascun bambino residente a Giussano, iscritto e frequentante i centri estivi delle scuole dell’infanzia paritarie che saranno attivati nei mesi di luglio e agosto. Il contributo sarà riconosciuto direttamente agli enti gestori, andando così a contenere la quota di partecipazione richiesta alle famiglie.