Il progetto

Omaggio alla Polizia Locale: inaugurato il murale realizzato dagli studenti

L'opera è stata "svelata" oggi, mercoledì, nella sede del Comando

Omaggio alla Polizia Locale: inaugurato il murale realizzato dagli studenti

Il profilo di un agente (appena abbozzato “per indicare l’intero Corpo e non un solo individuo”) e, sullo sfondo, la cartina di Monza. A fare da cornice, i monumenti più rappresentativi della città.

Omaggio alla Polizia Locale

E’ stato inaugurato oggi, mercoledì 1 aprile 2026, il murale della legalità realizzato dagli studenti della 3B indirizzo di Grafica e della 4C indirizzo Figurativo del liceo artistico del Preziosissimo Sangue, all’interno del Comando della Polizia Locale di via Marsala. Ogni studente ha elaborato un suo progetto. Tre quelli poi selezionati: uno, infine, quello a cura di Benedetta Iemmolo della 4B, campeggia ora lungo la parete della Sala Formazione al primo piano.

Inaugurato il murale realizzato dagli studenti

Il murale è dedicato alle Vittime del dovere della Polizia Locale italiana: l’ispirazione iconografica è tratta da una libera rielaborazione di uno scatto fotografico dell’eccidio di Barletta, risalente al 12 aprile 1943, quando dieci vigili urbani e due netturbini furono fucilati dai soldati tedeschi, avvenimento che era stato di recente rievocato all’interno della mostra allestita al Belvedere della Villa Reale “Nonostante il lungo tempo trascorso”, visitata dalle scolaresche monzesi e dedicata alle stragi nazifasciste durante la Guerra di Liberazione. La mostra era stata voluta dallo Stato Maggiore della Difesa e della Procura Generale Militare presso la Corte Militare d’Appello.

I progetti selezionati

Questa mattina presso il Comando di via Marsala, oltre al comandante Giovani Dongiovanni e agli agenti, c’erano il sindaco Paolo Pilotto, l’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia, l’assessora alla Cultura Arianna Bettin, l’associazione Vittime del dovere. Ma c’erano soprattutto loro, le studentesse e gli studenti delle Preziosine coinvolti nel progetto creativo. A “svelare” l’opera (realizzata a mano), è stata la stessa autrice del progetto selezionato insieme alle altre due compagne che hanno ideato gli altri due elaborati arrivati “in finale”, Emma Vertemati e Sofia Pintaldi.

L’eccidio nazifascista

“Quest’anno, nel percorso che stiamo effettuando nel fare diventare il Comando un vero e proprio museo di questa Polizia Locale, abbiamo pensato di stare con i ragazzi delle scuole e di completare questo cammino con un’opera – ha spiegato con una certa emozione il Comandante Dongiovanni – Un Corpo che è nato poco dopo l’Unità d’Italia e che, ancor prima che Roma diventasse capitale, era già operativo. Questa è la sala in cui ci formiamo e in cui discutiamo, come si fa in famiglia. Quando dovevamo decidere cosa raffigurare siamo partiti dall’eccidio di Barletta, abbiamo pensato di commemorare i vigili che hanno perso la vita (insieme a due netturbini) nel primo eccidio nazifascista dopo l’armistizio dell’8 settembre”. Ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro e della condivisione delle idee con gli studenti, il sindaco Pilotto, mentre l’assessore alla Sicurezza Moccia  ha evidenziato come sia un “segnale importante aprire le porte del Comando ai cittadini e soprattutto agli studenti. Sono proprio i più giovani i primi alleati di una città per fare crescere e maturare una coscienza civica sempre più solida”.