Elegante, raffinato, decisamente… sospetto. Nella mattinata del 1° aprile, l’AC Monza ha deciso di giocare con l’ironia e con la fantasia dei propri tifosi presentando “Lake”, un candido cigno ispirato ai laghi della Lombardia. Una mascotte nuova di zecca, accompagnata da grafiche ufficiali, presentazioni social e un tono sorprendentemente serio.
La reazione dei tifosi e la rivelazione del Pesce d’Aprile
Per qualche ora, molti tifosi ci hanno creduto davvero. Qualcuno ha applaudito l’idea, altri hanno storto il naso, mentre i più attenti hanno subito colto il dettaglio che faceva sorridere: un cigno, simbolo che rimanda inevitabilmente ai “vicini” del Como. Coincidenza? Ovviamente no. E infatti, poco dopo, è arrivata la rivelazione: era tutto un Pesce d’Aprile. Il club brianzolo ha svelato il tranello con un secondo post, strappando sorrisi e commenti divertiti.
La vera sorpresa: una mascotte reale
Ma la vera sorpresa è arrivata subito dopo. L’AC Monza, infatti, ha rilanciato: niente mascotte finta, ma una vera in arrivo. E questa volta saranno proprio i tifosi a contribuire alla scelta. “Le idee migliori potrebbero diventare realtà” – ha scritto il club – lasciando intendere che qualcosa di concreto sia già in fase di studio. E l’ultima frase, “qualcosa sta per arrivare”, ha acceso ulteriormente la curiosità.
Le proposte sui social
Sui social è già partita la gara alla creatività: c’è chi propone il leone biancorosso, in riferimento all’omonimo ponte, chi un pilota di F1, a simboleggiare l’Autodromo e chi ancora richiama la tradizione storica con la “Teodolinda”. Una cosa è certa: il Pesce d’Aprile del Monza non è stato solo uno scherzo, ma l’inizio di un coinvolgimento diretto dei tifosi. E se “Lake” era solo un cigno di passaggio, la prossima mascotte potrebbe davvero diventare il nuovo volto della squadra. Nel frattempo, una domanda resta aperta: quale sarà il simbolo perfetto per rappresentare il Monza? La caccia alla mascotte è ufficialmente iniziata. E questa volta, niente scherzi…