Gli armadi aperti, i cassetti rovesciati. Sul pavimento, gettati alla rinfusa, abiti, sacche e sacchetti. Tutto ciò che i ladri hanno ritenuto di poter abbandonare. Il resto, se lo sono portati via. Senza farsi alcuno scrupolo.
Ladri in azione al centro di accoglienza
Un colpo “meschino” – come lo ha definito l’assessore al Welfare Egidio Riva – quello messo a segno lunedì, il giorno di Pasquetta, da ignoti ai danni degli ospiti dello Spazio 37, la struttura di via Borgazzi, a Monza, che offre rifugio alle persone senza fissa dimora.
Senza fissa dimora derubati
“Lunedì qualcuno si è introdotto a Spazio 37, ha aperto gli armadietti, messo tutto sottosopra e rubato oggetti personali a chi lì trova accoglienza e sostegno – ha denunciato l’assessore Riva – Si tratta di un atto meschino, non ci sono altre parole per definirlo”.
Il lavoro dei volontari
L’assessore ha poi voluto esprimere “un sincero ringraziamento ai volontari presenti, e tra questi City Angels Monza, che oltre ad avvisare le forze dell’ordine, con grande senso di responsabilità e umanità hanno aiutato a sistemare i locali, riordinare gli armadietti e, soprattutto, a offrire conforto alle persone senza dimora in un momento così delicato”.
Presto l’inaugurazione della nuova struttura
E ha concluso: “A breve inaugureremo la nuova casa per le persone senza dimora (alludendo all’edificio realizzato proprio dal Comune nell’area dell’Ex Tpm, a poche decine di metri dall’attuale rifugio e che dovrebbe aprire a breve, ndr) l’auspicio è che sia aperta, vissuta, riconosciuta come propria da tutta la città. Un luogo capace di generare relazioni, attenzione e presenza, perché solo una comunità che si sente coinvolta può prevenire episodi come questo e garantire a chi è più fragile umanità, rispetto e calore”.