Il problema della sicurezza alla stazione di Carnate esce dai confini lombardi e arriva persino a Roma. “Blitz” a sorpresa dell’onorevole Andrea Crippa, deputato della Lega, che nei giorni ha fatto tappa in paese per toccare con mano la situazione del quartiere afferente allo scalo ferroviario.
“Blitz” a sorpresa dell’onorevole Crippa in stazione
Con lui, anche il capogruppo della Lega in Regione Lombardia, Alessandro Corbetta, il consigliere comunale Gianluca Copis e alcuni membri del neonato comitato cittadino Quartiere Stazione Carnate Sicurezza e Legalità:
“Abbiamo effettuato un sopralluogo nella zona della stazione di Carnate insieme ai rappresentanti del Comitato del quartiere stazione e alla sezione cittadina della Lega: una situazione critica che richiede interventi veloci e strutturali contro spaccio, degrado e illegalità – commentano Crippa e Corbetta – I controlli intensificati nelle ultime settimane da parte delle Forze dell’ordine sono stati positivi. Occorre continuare così, arrivando a un presidio fisso e costante”.
Situazione in miglioramento
Secondo i due esponenti del Carroccio i segnali degli ultimi mesi sono sicuramente positivi: i controlli serrati da parte delle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia locale) stanno dando i loro frutti, con episodi di delinquenza e vandalismo che sono calati in maniera importante negli ultimi tempi. A riprova che il giro di vite imposto a partire dallo scorso autunno, quando l’escalation di violenza e degrado aveva raggiunto livelli inquietanti, sta funzionando:
“Dopo l’incontro con il prefetto e il questore di Monza e Brianza, che ringraziamo, si sono visti buoni risultati con controlli frequenti, arresti e multe. È un segnale positivo. Bene anche il recente blitz delle forze dell’ordine con l’arresto di un soggetto marocchino per cui ci auguriamo si proceda con la revoca del permesso di soggiorno e l’espulsione”.

La Polizia… raddoppia
E in un contesto in cui la sicurezza urbana e il controllo del territorio rappresentano sfide sempre più complesse, i Comuni di Carnate e Arcore hanno deciso di unire le forze. E’ stata infatti recentemente ufficializzata un’importante intesa che sancisce una collaborazione strategica tra i rispettivi comandi di Polizia locale, con l’obiettivo di potenziare i servizi di vigilanza e rispondere in modo più efficace alle criticità dei due territori confinanti. L’accordo nasce da necessità concrete e condivise piuttosto note. Il Comune di Carnate, in particolare, deve fare i conti con un organico esiguo di agenti a fronte di crescenti problematiche di ordine pubblico, specialmente nel quartiere Stazione. Tale criticità, tuttavia, non è isolata: la stazione di Arcore, fermata immediatamente successiva sulla stessa linea, vive situazioni analoghe che necessitano particolare attenzione da parte delle Forze dell’ordine cittadine. La sinergia intercomunale diventa quindi lo strumento per “creare una massa critica operativa capace di garantire un presidio costante e qualificato”, ottimizzando le risorse umane e tecniche a disposizione dei due enti. Il cuore operativo del patto riguarda non solo il pattugliamento congiunto e la vigilanza sistematica delle aree sensibili, con focus prioritario sulle stazioni ferroviarie, ma anche la gestione delle emergenze, la possibilità di intervento reciproco in caso di eventi imprevisti o manifestazioni particolari, così come la condivisione di dotazioni tecniche, strumentazioni e l’eventuale creazione di una sala operativa unica per migliorare l’interconnessione tra le centrali:
“Positiva anche l’attivazione del patto tra le Polizie locali di Carnate e Arcore: come Lega avevamo sollecitato da tempo un maggiore utilizzo anche delle forze di Polizia locale nel presidio del territorio e del quartiere stazione – proseguono Crippa e Corbetta – Bene, quindi, che il Comune di Carnate ci abbia ascoltato nel rafforzare la presenza degli agenti di Polizia locale nel quartiere della stazione, chiedendo aiuto ad Arcore”.
“La situazione è comunque da monitorare”
Nonostante i risultati ottenuti, la sicurezza alla Stazione resta una questione da monitorare in maniera costante:
“La situazione resta però preoccupante: persistono evidenti episodi di spaccio, degrado, violenze e abbandono, con una presenza significativa di stranieri che di fatto stanno rendendo il quartiere una sorta di Bronx del vimercatese. I cittadini segnalano anche diversi negozi etnici che continuano a somministrare alcolici dopo le 19: servono controlli su queste attività per far rispettare l’ordinanza del Comune. Occorre proseguire sulla strada dei controlli serrati di questa zona, facendo rispettare anche i divieti di vendita di alcolici. Il comune dovrebbe inoltre rivedere gli orari di chiusura di quegli esercizi commerciali che creano più disagi al quartiere e assembramenti serali e notturni. Non bisogna dare tregua a delinquenti e degrado: serve la massima attenzione per garantire ai residenti onesti e perbene di poter tornare a vivere sereni in questo quartiere”