Habemus data: è convocata lunedì 13 aprile, nella sala consiliare del Municipio di Lissone, la seduta della commissione Territorio, Trasporti, Ecologia e Protezione civile dedicata alla cantierizzazione di Pedemontana a Santa Margherita. Quindi all’andamento dei lavori, alle tempistiche, alle interferenze del cantiere con i plessi scolastici che insistono sull’area e con il traffico locale, oltre che alle misure di mitigazione dell’impatto delle polveri provocate da scavi e mezzi.
La volta buona
Questa volta sarà quella buona dopo il nulla di fatto di febbraio perché i rappresentanti di Autostrada Pedemontana Lombarda inizieranno la loro relazione alle 20: una via di mezzo tra l’orario «aperitivo» (le 18) della prima seduta fissata lunedì 23 febbraio e poi cancellata a stretto giro dal presidente Andrea Carraretto per il «no» bipartisan dei commissari e il dopocena (le 21) auspicato da questi ultimi. Da una parte per garantire una maggiore partecipazione dei cittadini interessati, dall’altra per mantenere la schiena dritta davanti a Pedemontana.
Un percorso a ostacoli
Come si ricorderà, il percorso per arrivare al confronto con i rappresentanti della concessionaria è stato assai tortuoso. Partito a dicembre con l’invito del Comune prima declinato, poi accettato a condizione di restringere il campo ad «argomenti specifici». Una formalità – «Pedemontana non passa “da là dal punt”, passa da Santa Margherita, cosa ci sarebbe di specifico? O ci sono aggiornamenti oppure non ci sono. O è una presa in giro oppure alzo le mani…», aveva obiettato Luca De Vicentis (Vivi Lissone) – , comunque rispettata dagli uffici di via Gramsci. Si arriva così alla convocazione della commissione, incentrata su Santa Margherita. Il 23 febbraio alle 18: orario ritenuto inaccettabile da tutti i commissari – De Vincentis e Marino Nava (Listone) per le minoranze, Massimiliano Paninforni (Lega) ed Edoardo Pallavicini (Fratelli d’Italia) per la maggioranza – tanto da costringere il presidente Carraretto all’annullamento della seduta. Con la conseguente domanda: Pedemontana farà spallucce oppure scenderà a più miti consigli accettando di soprassedere a quello che presenta quale orario perentorio (dalle 18 alle 20) di tutti gli incontri nei comuni interessati all’infrastruttura? La risposta è arrivata nei giorni scorsi.
«Finalmente Pedemontana si è degnata di fissare un incontro in un orario più abbordabile»
«Finalmente Pedemontana si è degnata di fissare un incontro in un orario più abbordabile sia per i consiglieri comunali che per i cittadini interessati ad ascoltare – ha commentato Marino Nava – I vertici della società potranno illustrare lo stato dei fatti e ascoltare le nostre considerazioni. Ben venga questa convocazione, seppur tardiva. Speriamo vada come auspicano i cittadini: l’opera è in corso ma il resto deve essere comunicato e recepito».