All'Arci Tambourine

La Lega contesta la presenza di Ilaria Salis

Esposto uno striscione: "Basta giustificare la violenza". Il segretario locale, Edoardo Trezzi: "Seregno e la Brianza meritano esempi diversi, fondati su legalità, rispetto e senso civico"

La Lega contesta la presenza di Ilaria Salis

“Troviamo profondamente sbagliata e inaccettabile la scelta di invitare Ilaria Salis a Seregno, ospite del circolo Arci Tambourine”. E’ la posizione della Lega dopo la serata di ieri, martedì 7 aprile, con la parlamentare europea monzese ospite del noto locale in via Tenca.

La Lega: “Decisione che offende la cittadinanza”

“È una decisione che offende la cittadinanza, che crede nel rispetto delle regole e delle istituzioni. Seregno e la Brianza meritano esempi diversi, fondati su legalità, rispetto e senso civico, e la Salis rappresenta l’esatto opposto – dichiarano il segretario locale della Lega, Edoardo Trezzi e la Lega Giovani Seregno, che ieri sera hanno esposto uno striscione per contestare la presenza di Salis in città. “Dare spazio a una figura così controversa, accusata di lesioni aggravate e già condannata in passato per occupazioni abusive e resistenza a pubblico ufficiale, significa mandare un messaggio profondamente sbagliato sui valori del nostro territorio. Le sue dichiarazioni a favore delle occupazioni abusive sono inaccettabili, perché mettono in discussione il principio di legalità e il diritto alla casa, penalizzando chi rispetta le regole e attende legittimamente un alloggio pubblico. Non si può inoltre ignorare il legame con i centri sociali e i precedenti episodi di violenza: come Lega ci opporremo sempre a chi giustifica comportamenti violenti, contro la legge e che incitano alla disobbedienza”.

“Epiteti da una ex consigliera del Pd”

I leghisti, inoltre, hanno riferito che durante la serata si è verificato “un episodio spiacevole: dal Tambourine è uscita una ex consigliera comunale del Pd di Seregno, che ha cercato di provocarci con epiteti fuori luogo. Credo che una persona che ricopre anche un ruolo all’interno di una società sportiva cittadina debba tenere un comportamento consono e non mettersi a urlare e insultare in mezzo alla strada”.

L’intervento del consigliere regionale Corbetta

Sulla vicenda interviene anche Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, presente ieri sera all’iniziativa della Lega. “Fa riflettere che al tavolo con la Salis fosse presente anche Oscar Innaurato, responsabile di Brianza Arcobaleno, organizzatore del Pride e soggetto che ogni anno chiede patrocini ai Comuni. Parliamo della stessa persona che ha promosso iniziative come la Via frocis, insultando volutamente tutta la comunità cristiana. Chi invita queste figure finisce per legittimare chi della violenza politica e dell’insulto ha fatto una propria bandiera. Questo deve essere un monito per tutte le Amministrazioni, soprattutto quelle di sinistra: quando concedono patrocini e spazi pubblici a queste persone, devono essere consapevoli che stanno legittimando anche il pensiero della Salis e dei violenti”, conclude Corbetta.