Un vero e proprio raid vandalico ha colpito nella serata di Pasquetta una decina di auto parcheggiate lungo la via Gramsci a Cavenago di Brianza.
Raid vandalico a Pasquetta, forate le gomme di dieci auto
Le macchine erano tutte posteggiate una accanto all’altra e i malviventi hanno forato sulla spalla solo i pneumatici anteriori sinistri, quelli del lato conducente.
Ad accorgersi della situazione sono stati i proprietari delle automobili solo l’indomani mattina quando, alzatisi per andare al lavoro, hanno trovato la brutta sorpresa.
“Lunedì sera attorno alle 22.20 mi è arrivata una notifica sull’app dell’automobile che segnalava una pressione bassa degli pneumatici – spiega Michele Morelli, uno dei proprietari – Non ci ho dato molto conto, anche perchè già in passato era successo che le gomme perdessero un po’ di pressione. Quindi non sono nemmeno sceso a controllare. La mattina mi sono alzato come sempre alle 6 per andare al lavoro e quando sono uscito di casa ho trovato questa bella sorpresa. Fuori c’era già un altro vicino nella mia stessa situazione e pian piano sono poi arrivati anche gli altri”.
L’intervento dei Carabinieri e la denuncia
Come spiegato dallo stesso Morelli, il problema grosso è il fatto che la foratura è stata fatta sulla spalla del copertone. Un punto dove è impossibile riparare poi la gomma:
“Il mio meccanico mi ha spiegato che se il foro fosse stato fatto sul battistrada, allora in quel caso la gomma sarebbe potuta essere riparata – prosegue – Così però no, quindi la ruota andrà completamente sostituita. Immediatamente, data la situazione, abbiamo avvisato i Carabinieri che sono arrivati sul posto ed hanno proceduto alla raccolta dei dati e registrare quanto accaduto. Purtroppo ci hanno detto che nella zona non sono presenti delle telecamere. Anche se non nutriamo molte speranze, però l’auspicio è che si riesca a beccare il o i responsabili. Ho sentito alcuni ipotizzare che sia stato un gesto intimidatorio. Io non credo però, anche perchè hanno colpito 10 macchine. Immagino che se fosse stato un gesto per intimidire qualcuno, probabilmente sarebbero andati a botta sicura su una macchina sola. Credo invece che sia stata più una bravata fatta solo per il gusto di dare fastidio”.
Morelli ha poi spiegato che, oltre al danno materiale e i costi che dovrà sostenere per la riparazione della gomma, il problema maggiore è dato dal fastidio generale legato alla situazione:
“Martedì ho perso una mattinata intera e sono arrivato al lavoro praticamente alle 11 – prosegue Morelli – Al di là del costo che dovrò sostenere per la nuova gomma di circa 170 euro, la cosa principale è il fastidio dato da tutta la situazione e il tempo perso. Poi io da un lato sono stato sfortunato perchè ero convinto di avere la copertura assicurativa degli atti vandalici e invece, dopo un controllo, mi sono accorto di non averla. La cosa di cui mi rammarico di più è quella di non aver dato conto alla notifica dell’app dell’automobile. Se fossi sceso subito a controllare, magari avrei beccato proprio in diretta i responsabili”.