mobilita' internazionale

Esperienza formativa all’estero per cento studenti del Morante

L'attività, finanziata con fondi PNRR, ha avuto l’obiettivo di potenziare le competenze linguistiche e favorire l’apertura culturale dei partecipanti

Esperienza formativa all’estero per cento studenti del Morante

Esperienza formativa all’estero per cento studenti del Morante. L’attività, finanziata con fondi PNRR, ha avuto l’obiettivo di potenziare le competenze linguistiche e favorire l’apertura culturale dei partecipanti

Cento studenti coinvolti

Un’importante esperienza di crescita personale e formativa ha coinvolto più di 100 studenti dell’Istituto Elsa Morante di Limbiate, in un progetto di mobilità internazionale che si è svolto tra Francia, Spagna, Germania e Irlanda.

Opportunità con i fondi europei

L’iniziativa, finanziata con fondi europei del PNRR, ha avuto l’obiettivo di potenziare le competenze linguistiche e favorire l’apertura culturale dei partecipanti, offrendo loro un contatto diretto con realtà scolastiche e sociali diverse. Gli studenti, suddivisi in gruppi, hanno soggiornato presso famiglie ospitanti, vivendo un’autentica esperienza di immersione nella vita quotidiana dei Paesi visitati.

L’esperienza all’estero

Durante il periodo all’estero, i ragazzi hanno frequentato istituti locali, partecipato ad attività didattiche e culturali e visitato luoghi di interesse storico e artistico. Ogni destinazione ha offerto spunti diversi: dalla ricchezza culturale della Francia, al clima accogliente della Spagna, dall’organizzazione efficiente della Germania fino all’atmosfera dinamica e coinvolgente dell’Irlanda.

I coordinatori del progetto

Il progetto è stato coordinato dal professor Ciccarella Antonio, referente dell’iniziativa, che ha curato l’organizzazione e la gestione delle attività, affiancato e coadiuvato dal dirigente scolastico  Sproviero Antonio. Non sono mancate le difficoltà iniziali, legate soprattutto alla lingua e all’adattamento a nuove abitudini, ma proprio queste sfide hanno contribuito a rafforzare l’autonomia e la capacità di adattamento degli studenti.

Bilancio positivo

“Il bilancio finale è decisamente positivo: i partecipanti sono rientrati con una maggiore consapevolezza, nuove competenze e uno sguardo più aperto verso il contesto europeo e internazionale, confermando il valore educativo di esperienze di questo tipo” hanno commentato gli organizzatori.