Dal 22 aprile

Cinema ed etica: prosegue la rassegna oragnizzata dall’Ordine

La rassegna cinematografica “Visioni etiche. Esplorare la condizione umana” dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia prosegue con tre nuove proiezioni

Cinema ed etica: prosegue la rassegna oragnizzata dall’Ordine

Partecipata e apprezzata, la rassegna cinematografica “Visioni etiche. Esplorare la condizione umana”, inaugurata lo scorso anno dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Monza e della Brianza – OMCeOMB, in collaborazione con Capitol Anteo spazioCinema, presenta tre nuove pellicole che esplorano le sfide, le relazioni e i dilemmi etici attraverso il linguaggio del cinema invitando a riflettere su temi universali come l’esclusione sociale, l’ingiustizia della condizione femminile, il conflitto fra tradizione e modernità.

La rassegna

Dopo le prime tre pellicole che hanno inaugurato il secondo anno della rassegna monzese, il 22 aprile parte un nuovo ciclo di proiezioni.
Potenti strumenti per formare la mentalità e la cultura, i film sanno coinvolgere emotivamente lo spettatore e far nascere riflessioni oltre l’immediatezza estetica. Legata al nucleo di un racconto, ogni pellicola, pur restando una narrazione singolare, è in grado di generare pensieri universali su temi filosofici e bioetici affrontando questioni morali e ponendo domande di senso che alimentano la dialettica tra il possibile e il necessario.

“La grande affluenza di pubblico e l’entusiasmo degli spettatori registrata in queste due edizioni dimostra che ogni proiezione, indipendentemente dal valore artistico, è utile come stimolo speculativo, essendo il cinema un formidabile laboratorio del pensiero capace di mettere alla prova idee e ragionamenti in un contesto protetto, ma aperto al dialogo”, sottolinea Carlo Maria Teruzzi, Presidente OMCeOMB che ha creduto fin dall’inizio in questa rassegna.

Il cineforum dal titolo Visioni etiche. Esplorare la condizione umana, promosso dalla dottoressa Maria Teresa D’Agostino che coordina la Commissione Salute, Ambiente e Patrimonio Artistico di OMCeOMB, prevede la proiezione di tre film, tutti di mercoledì alle ore 20.45 presso il cinema Capitol Anteo spazioCinema di Monza. Il coordinamento delle serate è sempre affidato al dottor Raffaele Chiarulli, Docente di Linguaggi dell’Audiovisivo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

“Volendo dare una coerenza ai tre film, diciamo che il ciclo si presenta come un percorso attorno al tema della dialettica tra la persona e la comunità, una tensione favorita dal cinema stesso, che per esistere deve sempre costruire un mondo attorno a un protagonista. In particolare, si discute del rapporto tra l’anelito personale e le norme — esplicite o implicite — che regolano la convivenza. I tre film, pur molto diversi per ambientazione e stile, mettono in scena situazioni in cui i personaggi sono chiamati a confrontarsi con forme di esclusione o di controllo, trasformando il racconto in una riflessione sulla tensione tra libertà, responsabilità e tradizione. Si tratta di tre film europei: La riunione di condominio affronta il tema in chiave contemporanea e corale, mostrando come il pregiudizio possa emergere anche negli spazi quotidiani più ordinari. Primavera sposta lo sguardo nel passato e costruisce un racconto più classico, in cui la musica diventa strumento di emancipazione all’interno di un sistema che limita la libertà femminile. Dj Ahmet, infine, adotta il punto di vista di un adolescente e un tono più vivace, trasformando il conflitto tra tradizione e modernità in un vero e proprio percorso di formazione. Nel loro insieme, i tre film compongono così una
piccola mappa della condizione umana.”

Il calendario

Si inizia mercoledì 22 aprile con La riunione di condominio (2025, Spagna) di Santiago Requejo, pellicola che, partendo da una riunione condominiale, fa emergere paure, pregiudizi e tensioni latenti nei confronti di un nuovo inquilino con problemi psichici. Una satira pungente sulla convivenza e sui meccanismi di esclusione nella società contemporanea.
Si prosegue mercoledì 20 maggio con Primavera (2025, Italia/Francia) di Damiano Michieletto. Ambientato nella Venezia del Settecento, narra la storia di Cecilia una giovane orfana cresciuta all’Ospedale della Pietà, dove le ragazze imparano a suonare e si esibiscono senza mai mostrarsi. Con uno stile classico e accessibile, il film diventa un racconto intenso sulla musica e sull’ingiustizia della condizione femminile.
Il ciclo si conclude mercoledì 17 giugno con DJ Ahmet (Macedonia/Repubblica Ceca/Serbia/Croazia) di Georgi M. Unkovski. Ambientato in un remoto villaggio della
Macedonia del Nord, il film è il racconto di formazione sul conflitto tra tradizione e modernità e sulla ricerca della propria identità.

Per ogni proiezione l’ingresso è consentito agli iscritti all’OMCeOMB e alla cittadinanza tutta. Il costo di ogni biglietto è di 6,50 euro.