A Roma il Comune di Seregno ha ricevuto la “Libellula”, simbolo dell’ingresso nell’associazione nazionale che promuove le politiche di sviluppo sostenibile e buone pratiche per mettere a terra gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. All’assemblea nazionale di Roma il sindaco Alberto Rossi ha presentato le esperienze del Piano clima e del Piano strategico Seregno 2030.
A Seregno la “Libellula dei Comuni sostenibili”
Il sindaco Rossi ha partecipato la scorsa settimana alla quarta assemblea nazionale della Rete dei Comuni sostenibili, presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma. Seregno è stata insignita della “Libellula dei Comuni sostenibili”, il riconoscimento ufficiale che certifica l’ingresso del Comune nell’associazione che opera in stretto collegamento con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS).
Una Rete con oltre 170 enti locali
La Rete dei Comuni sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, che promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica. Raccoglie oggi oltre 170 enti locali da tutta Italia – Comuni, Province, Città
metropolitane e Regioni – impegnati nella territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e nel percorso verso la neutralità climatica del 2050. I Comuni aderenti accettano di essere sottoposti annualmente a una valutazione basata su un set di
indicatori condivisi, che porta alla redazione di un Rapporto di sostenibilità.
Al lavoro sulle azioni locali dei Comuni
L’assemblea 2026, intitolata “L’Italia dei Comuni sostenibili”, ha rappresentato un appuntamento di alto profilo istituzionale, con sindaci e amministratori provenienti da tutta Italia. Al centro dei lavori il principio guida “Obiettivi globali, azioni locali”: la
responsabilità e la capacità dei Comuni di tradurre le grandi sfide globali in politiche concrete e misurabili. Tra i temi affrontati: la questione delle aree interne, gli acquisti “verdi” nella Pubblica amministrazione, la riduzione dei rifiuti, la lotta allo spreco
alimentare e la nuova intesa tra la Rete e UN Women Italy.
La soddisfazione del sindaco Rossi
“Aderire alla Rete dei Comuni sostenibili significa molto per noi – il commento del primo cittadino di Seregno – E’ la testimonianza di un percorso autentico, fatto di scelte concrete e visione a lungo termine. Non inseguiamo mode: costruiamo una città che sia davvero sostenibile, per le persone di oggi e per quelle di domani”. Con questa adesione, Seregno si inserisce in una Rete in continua crescita: all’assemblea 2026 sono state assegnate 92 Bandiere Sostenibili e 24 Libellule, a fronte delle 68 Bandiere dello scorso anno.