I Comuni di Aicurzio, Bellusco, Bernareggio,
Pedemontana: via i vincoli urbanistici dai Comuni della Tratta “D-lunga”
Questo quanto annunciato dagli assessori regionali al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi e alle Infrastrutture e Opere Pubbliche Claudia Maria Terzi. La modifica è arrivata attraverso l’approvazione da parte della Giunta di Regione Lombardia con un adeguamento del Piano Territoriale Regionale.
Questo passaggio, come si legge in una nota di regione, consente dunque di aggiornare gli strumenti di pianificazione alla luce dell’evoluzione progettuale dell’infrastruttura, superando previsioni non più in linea con le esigenze dei territori.
“È una scelta di buonsenso – ha commentato l’assessore Comazzi – che tiene insieme sviluppo infrastrutturale e attenzione alle comunità locali. Abbiamo ascoltato i territori e recepito le loro richieste, superando un tracciato che non era più in linea con le esigenze emerse nel tempo. In questo modo diamo certezza amministrativa agli enti coinvolti e semplifichiamo il quadro pianificatorio, liberando i comuni da vincoli urbanistici non più giustificati e consentendo una programmazione più aderente alla realtà”.
“Il provvedimento approvato – evidenzia invece l’assessore Terzi – recepisce nel Ptr la decadenza dei vincoli che riguardano le aree interessate dalla cosiddetta Tratta D lunga di Pedemontana, come conseguenza dell’approvazione del progetto definitivo della variante alla Tratta D breve. Una notizia significativa sia per i soggetti privati sia per gli Enti locali dei territori coinvolti in provincia di Monza e Brianza e in provincia di Bergamo, i quali potranno tornare a disporre delle proprie aree”.
Con l’adeguamento del Ptr, i Comuni interessati non saranno più tenuti a inserire nei propri Pgt il corridoio di salvaguardia urbanistica legato alla tratta non confermata, semplificando così il quadro pianificatorio.
Come detto, in totale i Comuni interessati dalla tratta D originaria sono 21 e sono suddivisi sulle province di Monza, Milano e Bergamo.
Oltre ai Comuni della Provincia di Monza e Brianza, interessati ed elencati precedentemente, la novità interesserà inoltre per la Provincia di Milano il Comune di Trezzo sull’Adda, mentre per quella di Bergamo: Boltiere, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Bottanuco, Brembate,
L’intervento consente di allineare la pianificazione regionale alle evoluzioni progettuali, garantendo al contempo maggiore chiarezza per amministrazioni locali e cittadini.