La Casa di Comunità consegnata ad Agrate, Concorezzo e Caponago.
L’inaugurazione della Casa di comunità di Agrate
Si è tenuta nella mattinata di oggi, mercoledì 22 aprile, la cerimonia di inaugurazione della nuova Casa di Comunità di Asst Brianza, realizzata ad Agrate e punto di riferimento anche per gli utenti di Concorezzo e Caponago (per un bacino di 32mila persone).
Centinaia le persone che hanno partecipato alla presentazione e al taglio del nastro della struttura, già attiva dall’inizio di aprile, realizzata su un’area messa a disposizione dal Comune di Agrate, lungo via Lecco, accanto al Polo sociosanitario.
Le autorità presenti
Presenti alla cerimonia di consegna, il direttore generale di Asst Brianza Carlo Tersalvi, il direttore sociosanitario Antonino Zagari, la direttrice del distretto di Vimercate Carmen Papotti. E, naturalmente, il sindaco di Agrate, Simone Sironi, il collega di Caponago Samuele Pollastri e la vicesindaco di Concorezzo Laura Della Bosca.
Con loro anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani e i consiglieri Alessandro Corbetta e Gigi Ponti.
Ad impartire la benedizione, don Matteo Villa, responsabile della Comunità pastorale di Agrate, Omate e Caponago.
La terza Casa di Comunità del Vimercatese
Quella di Agrate è la terza Casa di Comunità del Vimercatese, dopo quelle già aperte a Vimercate e a Bellusco; 17 in tutto sul territorio di Monza e Brianza.
Il costo: finanziata con il Pnrr
La struttura, completamente nuova, è stata realizzata grazie ai fondi del Pnrr per un importo pari a 1.577.519,30 euro
Il direttore generale: “Non sono scatole vuote”
Il direttore generale Tersalvi ha tenuto a sottolineare come Asst Brianza, su indicazione della Regione, sia al lavoro, sin dalla prima Casa di Comunità, per fare in modo che le strutture non siano scatole vuote.
“L’inaugurazione di oggi rappresenta un altro punto fermo nella piena attuazione di un impegno importante che abbiamo preso con Regione Lombardia e che stiamo portando avanti con responsabilità, grazie anche al supporto costante del Consiglio regionale e dei suoi Consiglieri – ha precisato Tersalvi – La sanità sta cambiando: l’invecchiamento della popolazione e l’esperienza del Covid rendono sempre più necessaria una medicina vicina al territorio. Le Case di Comunità rispondono proprio a questo bisogno, garantendo servizi integrati e lavoro in team tra professionisti per offrire risposte concrete alla popolazione. A volte vengono erroneamente definite “scatole vuote”, ma questa e le altre 16 Case di Comunità che Asst Brianza sta aprendo dimostrano il contrario: anche qui siamo già operativi, ci sono professionisti, persone e molti servizi funzionanti. La nuova struttura di Agrate vuole essere protagonista di una sanità che appartiene a tutti e che poggia anche sulla responsabilità individuale. Nel darvi il benvenuto, invito tutti i cittadini a considerare questo luogo come proprio. Un grazie anche agli operatori di ASST Brianza per il lavoro che svolgono ogni giorno a servizio di un’assistenza di qualità, innovativa ed efficiente.”
Il direttore sociosanitario
Al direttore sociosanitario Zagari, il compito di spiegare cosa sono e a cosa servono le Casa di Comunità:
“Ringrazio tutti coloro che sono presenti oggi nel giorno di inaugurazione di questi nuovi spazi. Ci tengo però a precisare che il percorso di questa Casa di Comunità è iniziato mesi fa, grazie agli operatori e agli infermieri che già da tempo hanno iniziato a prendere in cura i pazienti di Agrate, Concorezzo e Caponago lavorando dalla sede di Vimercate, prima ancora di questa
apertura. Con le nostre Case di Comunità stiamo costruendo una “terza via” alternativa a quelle offerte dal Medico di medicina generale e dal 112: quando non si tratta di un’urgenza e non è disponibile il proprio medico di base, questi luoghi di accoglienza, ascolto e assistenza offrono una risposta concreta e sempre accessibile. Molti sono i servizi attivi nelle CdC, ma ci preme ricordare ancora una volta il numero unico 116117, punto di riferimento per i bisogni sanitari non urgenti, che permette l’accesso agli Ambulatori Diurni e alla Continuità Assistenziale. Quest’ultima garantisce, in orario notturno, festivo e prefestivo, una gestione delle necessità dapprima tramite televisita/teleconsulto e, se necessario, attraverso visite ambulatoriali o domiciliari o l’invio al Pronto Soccorso laddove previsto. Un altro servizio fondamentale delle Case di Comunità è il PUA (Punto Unico di Accesso), attivo cinque giorni su sette per accogliere e orientare con gentilezza i cittadini e attivare i servizi e le prestazioni più adeguate ai
loro bisogni.”
Le parole del sindaco di Agrate
“Oggi è davvero una giornata importante per Agrate Brianza – le parole del sindaco di Agrate, Simone Sironi – Non solo perché inauguriamo una nuova struttura, ma perché diamo concretezza a un’idea di comunità che mette al centro le persone, i loro bisogni, la loro salute. La Casa di Comunità che apriamo oggi nasce da una scelta chiara e da una convinzione profonda: la salute è un bene prezioso e deve essere davvero accessibile, vicina, parte della vita quotidiana delle persone. Non qualcosa di distante, ma qualcosa che si incontra facilmente, quasi “a due passi da casa”. Quando, come amministrazione, abbiamo deciso di mettere a disposizione quest’area di via Lecco, lo abbiamo fatto proprio con questo obiettivo: contribuire alla costruzione di un presidio sanitario territoriale capace di integrare servizi sanitari e sociali, di rispondere in modo più semplice, più rapido e più umano ai bisogni della cittadinanza…. Questa Casa di Comunità non nasce da sola. Nasce accanto a una realtà già importante per il nostro territorio: il Polo socio Sanitario, realizzato da ASSAB, che negli anni è diventato un punto di riferimento con la presenza della farmacia, di servizi socio-assistenziali. Ma qui, oggi, prende forma qualcosa di ancora più grande. Una vera e propria “cittadella della salute”… Le Case di Comunità nascono anche dall’idea che la sanità debba essere sempre più territoriale, integrata, accessibile. Una sanità che non aspetta il bisogno, ma lo accompagna. Che non lascia sole le persone nei momenti di fragilità. Oggi inauguriamo uno spazio. Da domani dobbiamo viverlo come luogo di relazioni, di attenzione, di cura, di partecipazione”.
Come accedere alla Casa di Comunità e quali sono i servizi
Per accedere alla Casa di Comunità è necessario contattare il numero 116117.
La Casa di Comunità offre il servizio di prenotazioni di appuntamenti per ambulatori di medicina specialista, pagamenti dei ticket, scelta e revoca del medico, punto unico di accesso, ambulatorio di infermieri e di comunità, il punto prelievi (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9), il servizio di Cure domiciliari, la Medicina specialistica (con ambulatori di cardiologia, medicina interna, neuropsicologia, otorinoloringoiatria, pneumologia, scienze dell’alimentazione,), servizi per la promozione del benessere psicologico. E l’ambulatorio medico e di continuità assistenziale (la vecchia Guardia medica), attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 24. Oltre alla possibilità di accedere ad altri servizi offerti dalle altre Case di Comunità del territorio, collegate in rete.
Il personale
All’interno della Casa di Comunità di Agrate operano: 3 amministrativi (sportelli Accoglienza CUP), 6 infermieri di famiglia e
comunità, 1 assistente sociale, 1 coordinatore infermieristico, 3 medici specialisti (cardiologo, pneumologa, cardiologa, scienza
dell’alimentazione), 4 medici del ruolo unico della medicina generale che si alternano nell’ambulatorio diurno/Continuità assistenziale, 1
psicologa delle cure primarie e comunità, 1 Neuropsicologo e gli operatori del Servizio di Psicopatologia Digitale. A breve si aggiungerà altresì, per quanto attiene la medicina specialistica, anche un medico otorinolaringoiatra.
La cerimonia
GUARDA LA GALLERY (13 foto)