La situazione

Licenziamenti alla Sangalli, parla l’azienda: “Provvedimenti legati a gravi mancanze lavorative”

Il punto di vista della società nella vicenda dei due lavoratori allontanati nei giorni scorsi

Licenziamenti alla Sangalli, parla l’azienda: “Provvedimenti legati a gravi mancanze lavorative”

In seguito all’annuncio da parte dei sindacati sul licenziamento di due dipendenti della Sangalli, entrambi attivi nella Flaica Cub e impegnati nella tutela dei diritti, che secondo le sigle sarebbero stati pedinati per oltre un mese e poi licenziati, è arrivata la replica dell’azienda.

Licenziamenti alla Sangalli, parla l’azienda: “Provvedimenti legati a gravi mancanze lavorative”

La società che si occupa dei servizi di igiene ambientale tra Monza e Sesto San Giovanni, ha infatti voluto chiarire la vicenda, spiegando il suo punto di vista e le ragioni alle basi del provvedimento adottato.

“Impresa Sangalli, in riferimento alle notizie apparse sulla stampa locale riguardo al licenziamento di due propri dipendenti, ritiene doveroso chiarire alcuni punti, nel rispetto di tutte le persone coinvolte. I provvedimenti di licenziamento non sono stati frutto di scelte improvvisate, ma l’esito di regolari procedimenti disciplinari avviati a fronte di comportamenti ritenuti particolarmente gravi sotto il profilo lavorativo. Per ciascun lavoratore sono stati contestati fatti specifici, è stato concesso il tempo per presentare le proprie difese – esposte e discusse alla presenza dei propri rappresentanti sindacali – ed ogni elemento è stato attentamente valutato prima di assumere qualsiasi decisione definitiva.

La puntualizzazione sui ruoli sindacali

La società ha successivamente voluto sottolineare come l’impegno all’interno delle sigle sindacali dei due lavoratori licenziati, non avrebbe nulla a che fare con il provvedimento:

“È importante sottolineare che le determinazioni assunte non hanno avuto alcun collegamento con il ruolo sindacale rivestito dai dipendenti interessati. Piuttosto, la qualifica di delegato è stata ed è richiamata in modo strumentale, ma non ha inciso in alcun modo sulla valutazione dei fatti contestati, che – valga ribadire – hanno riguardato esclusivamente la sfera disciplinare e il rapporto di fiducia tra azienda e lavoratori. In questo senso, Sangalli non può non rilevare come la vicenda in oggetto rischi di essere rappresentata e utilizzata in modo del tutto inappropriato, anche – sia consentito – con scarsa sensibilità nei confronti di quei moltissimi lavoratori che, ogni giorno, svolgono il proprio lavoro con diligenza, serietà e rispetto delle regole, contribuendo concretamente al buon funzionamento dei servizi e alla vita dell’azienda. Azienda che, peraltro, tenuto conto della peculiarità dei servizi svolti, deve sempre garantire correttezza e senso di responsabilità anche verso utenti e committenti. Sangalli respinge quindi con fermezza ogni lettura dei licenziamenti come ritorsiva o discriminatoria sotto il profilo sindacale, perché ciò non corrisponde né alle motivazioni dei provvedimenti né alla storia delle relazioni industriali in azienda. Da sempre, infatti, Sangalli riconosce il valore del confronto con le organizzazioni sindacali e mantiene interlocuzioni costanti, corrette e costruttive con tutte le sigle che operano nel rispetto delle regole. La partecipazione ai tavoli di discussione e la ricerca di soluzioni condivise fanno parte delle normali dinamiche quotidiane della società e rappresentano, per Sangalli, uno strumento essenziale per migliorare le condizioni di lavoro e la qualità dei servizi resi”.

Infine Sangalli ha tenuto a specificare come questo tipo di approccio sia in realtà applicato in tutti i rami dell’azienda, in particolare a quello legato alla salute e alla sicurezza sugli ambienti di lavoro.

“Importante infine sottolineare che lo stesso approccio, vigile e proattivo, viene garantito da Sangalli anche riguardo al tema della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, considerato un valore fondamentale nonché un dovere imprescindibile. Eventuali contestazioni sui singoli provvedimenti adottati verranno, all’occorrenza, affrontate – con piena fiducia – nelle sedi competenti e Sangalli, da parte sua, conferma che continuerà a privilegiare il dialogo e a concentrarsi sul proprio lavoro quotidiano, evitando di alimentare polemiche mediatiche che non aiutano né i lavoratori né l’azienda”.