E’ stato approvato, ieri domenica 26 aprile 2026 al PalaDesio, il bilancio dell’esercizio 2025 da parte dell’Assemblea dei Soci della Bcc Carate e Treviglio alla presenza di 1.154 soci, di cui solo 25 rappresentati per delega. I dati confermano una grande solidità patrimoniale e un’ottima redditività. Il primo esercizio della nuova realtà, nata lo scorso anno dall’integrazione tra Bcc Carate Brianza e Bcc Treviglio, si chiude con risultati economici e patrimoniali superiori rispetto alle previsioni contenute nel progetto di fusione approvato dalle due banche nello scorso anno.
Bcc Carate e Treviglio, utile a 58 milioni di euro
Spiccano su tutti l’utile al lordo delle imposte, che si attesta a 58 milioni di euro e l’indice di solidità patrimoniale Total Capital ratio pari al 24,22%. A conferma della vocazione mutualistica della Banca, l’Assemblea ha approvato la destinazione di 6,5 milioni di euro al fondo mutualità, risorse che saranno impiegate a sostegno delle comunità locali, delle famiglie e del tessuto associativo del territorio.
Una costante mantenuta nella nuova forma societaria è il supporto all’economia territoriale: la fiducia verso l’Istituto trova conferma negli oltre 27 mila soci e nei 110 mila clienti, un rapporto che si traduce in una raccolta diretta pari a 4,3 miliardi di euro e in una raccolta indiretta che raggiunge i 3,6 miliardi, di cui 2 miliardi di euro riferiti al risparmio gestito. I dati di bilancio sottolineano inoltre come l’Istituto abbia saputo interpretare pienamente il proprio ruolo di “Banca di Comunità”, supportando famiglie e imprese con nuove erogazioni di credito per oltre 580 milioni di euro. Particolare attenzione è stata riservata alle famiglie, con Bcc Carate e Treviglio si conferma attore protagonista di sviluppo e sostenibilità sociale per le comunità di riferimento.
L’impegno nel welfare territoriale
Nel corso del 2025 l’Istituto ha continuato a sostenere il welfare territoriale, contribuendo concretamente alla crescita delle comunità locali: sono stati erogati 2,5 milioni di euro a favore di enti del terzo settore, associazioni e amministrazioni pubbliche, a cui si aggiungono 5 milioni di euro destinati alle Fondazioni delle due ex Bcc. A queste risorse si affianca ora la nuova dotazione del fondo mutualità, che rafforza ulteriormente la capacità della Banca di intervenire in modo strutturato e continuativo a favore del territorio.

“I risultati confermano la solidità della nostra Banca e, soprattutto, la capacità di restare vicini alle comunità di riferimento con interventi concreti di welfare territoriale e sostegno alle famiglie, alle associazioni e agli enti locali – ha commentato il presidente Ruggero Redaelli – La destinazione di 6,5 milioni di euro al fondo mutualità rappresenta un segnale concreto della nostra vocazione cooperativa e mutualistica di banca di prossimità e della volontà di generare valore condiviso nei territori in cui operiamo. La fusione tra Carate e Treviglio ha unito due storie profondamente radicate nelle rispettive comunità e oggi continua a generare nuove opportunità. Come recita il claim dell’Assemblea: “Insieme è solo l’inizio: due storie, un unico futuro”. È in questa prospettiva di responsabilità sociale che intendiamo proseguire il nostro impegno come banca di comunità”.
Proprio alle attività di welfare è stata dedicata una parte importante dell’Assemblea 2026. Ampio spazio è stato riservato alle testimonianze delle quattro realtà associative che, grazie all’iniziativa “Diamo valore al Natale”, hanno ricevuto complessivamente 360 mila euro da investire in progetti di solidarietà.
Hanno preso la parola, illustrando le rispettive realtà, Federico Nobili, coordinatore del progetto dell’Emporio della Solidarietà di Carate Brianza; Maurizio Sala, vicepresidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Desio, monsignor Roberto Trussardi, Direttore della Fondazione Diakonia ETS; Simone Nervi e Amos Elia Moriggi, rispettivamente vicepresidente degli Amici dei Pompieri e Capo Distaccamento dei Vigili del fuoco di Treviglio.
La sfida è crescere senza perdere i propri valori
“Oggi è una giornata di festa, in cui si celebra il primo esercizio insieme, Carate con Treviglio, e il primo dato da registrare è che questa banca, grazie a una visione lungimirante, nonostante si sia ampliata e sia cresciuta, ha mantenuto la sua caratteristica più importante, quella mutualistica di vicinanza al territorio e alle associazioni che lo animano, cuore pulsante delle nostre comunità”, ha sottolineato il sindaco di Carate Luca Veggian nel fare gli onori casa.
“Bcc Carate e Treviglio ha nei suoi soci il proprio valore aggiunto e la sfida che ci vede coinvolti tutti, anche come pubblica, è quella di continuare a crescere senza perdere i propri valori – ha aggiunto il sindaco di Treviglio Juri Imeri – Bcc è l’unica banca così attenta al territorio, così dentro a quelli che sono i progetti di comunità, una banca che sa stare al fianco delle famiglie, dei giovani e delle imprese. L’altro valore aggiunto è che le erogazioni e le sponsorizzazioni di Bcc Carate e Treviglio nascono ascoltando il territorio, con risorse che trovano come destinatari associazioni che sanno metterle a terra per necessità reali”.
Al fianco delle imprese

Durante il dibattito sono intervenuti come ospiti anche Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, Giovanni Mantegazza, presidente di APA Confartigianato Milano – Monza e Brianza, Giuseppe Guerini, presidente di Cooperatives Europe, Matteo Assolari, presidente della Piccola Industria di Confindustria di Bergamo e Alessandro Bonzi, consigliere di Confartigianato Imprese di Bergamo.
“Le Banche di Credito Cooperativo presentano alcune caratteristiche distintive che generano un vero e proprio vantaggio competitivo: la vicinanza alle imprese, la conoscenza diretta del territorio, la capacità di costruire relazioni di fiducia nel tempo – ha evidenziato Biffi – Ma non solo: mi piace sottolineare la loro propensione a creare servizi e competenze digitali innovativi, oltre che la scelta anticiclica di sostenere progetti finalizzati alla crescita delle comunità. Come Assolombarda desideriamo favorire, sempre di più, il dialogo tra sistema produttivo e sistema finanziario e, in quest’ottica, ci faremo senz’altro promotori di ulteriori occasioni di confronto che abbiano al centro la crescita delle nostre Pmi”.
“L’Assemblea di Bcc Carate e Treviglio è una bella occasione per parlare dei valori che l’economia cooperativa porta in Europa, partendo dal radicamento sui territori, valori più attuali che mai poiché abbiamo bisogno di un modello di economia differente, che promuova sviluppo e porti valore sui territori, invece di “estrarli” come fa la maggior parte delle multinazionali in cui dominano fondi di investimento che non hanno radici nei territori in cui operano – ha concluso Guerini – L’economia di prossimità non può essere considerata marginale e si può essere maggiormente competitivi pur rimanendo legati alle comunità di appartenenza”.
Premi ai soci
Infine, durante la mattinata sono state consegnate 46 onorificenze ai soci con 45 anni di appartenenza alla compagine sociale della Banca e sono stati estratti in un concorso a premi 255 viaggi-premio per soci, giovani soci e dipendenti della Banca.