Nella giornata di ieri, mercoledì 29 aprile, le lavoratrici e i lavoratori della Mapro di Nova Milanese hanno scioperato con un presidio davanti ai cancelli dell’azienda, a seguito della decisione aziendale di interrompere la trattativa sul premio di risultato.
Dipendenti in sciopero alla Mapro per il premio di risultato
“Si tratta di una scelta grave e incomprensibile, che arriva dopo mesi dalla presentazione della piattaforma sindacale votata da lavoratrici e lavoratori – sottolinea la Fiom Cgil Monza e Brianza – Va ricordato che in Mapro il premio di risultato non è mai stato riconosciuto: l’apertura del tavolo di trattativa rappresentava già una conquista importante, frutto dell’impegno e della mobilitazione dei lavoratori. La decisione dell’azienda di far saltare il tavolo rappresenta un passo indietro nelle relazioni sindacali e un segnale negativo nei confronti di chi, con il proprio lavoro quotidiano, contribuisce ai risultati dell’impresa”.
La richiesta del sindacato
“La risposta delle lavoratrici e dei lavoratori è stata immediata e partecipata, a dimostrazione della determinazione nel rivendicare un diritto legittimo. La FIOM-CGIL ribadisce, assieme alla RSU, la necessità di riaprire al più presto la trattativa e di arrivare all’introduzione del premio di risultato. La mobilitazione proseguirà fino a quando non ci saranno risposte concrete”.