Al via i lavori di asfaltatura di via Conciliazione, nel tratto compreso tra via Cavour e piazza Duca d’Aosta a Cesano Maderno: l’intervento, in avvio questa prima settimana di maggio, prevede il ripristino della regolarità del manto bituminoso, il rifacimento della segnaletica orizzontale e l’introduzione di una corsia ciclabile sul lato est, con istituzione del doppio senso ciclabile, oltre alla realizzazione degli stalli di sosta in linea sul lato ovest. L’area sarà inoltre interessata dall’introduzione della Zona 30, con conseguente adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale, in continuità con le politiche comunali per la sicurezza stradale, la mobilità sostenibile e l’attuazione delle previsioni del PGTU.
L’intervento
Si tratta di un intervento strategico di riqualificazione funzionale e urbana: il nuovo tappeto d’usura, insieme alla definizione della corsia ciclabile e della Zona 30, migliorerà la fruibilità della strada, la qualità dello spazio pubblico e la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. Il quadro economico complessivo dell’opera è pari a 95 mila euro.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di investimenti che negli ultimi anni sta interessando il quartiere di Binzago con opere diffuse e strutturali, come mai era accaduto in precedenza. Dopo la realizzazione, sempre in via Conciliazione, dei nuovi marciapiedi e il rifacimento delle vie Cerati e Milano, dove sono state sostituite le pavimentazioni e i cordoli esistenti, eliminate le barriere architettoniche e migliorate accessibilità e percorribilità grazie anche alla nuova segnaletica, il quartiere continua infatti a essere al centro di una significativa azione di riqualificazione urbana.
All’incrocio tra via Milano e via Cerati è stato inoltre realizzato un rialzo di carreggiata per aumentare la sicurezza del transito veicolare e pedonale in un’area caratterizzata dalla presenza di due scuole cittadine molto frequentate. Per indirizzare l’utenza vulnerabile verso attraversamenti più sicuri sono state installate anche barriere parapedonali. Interventi del valore complessivo di quadro economico di circa 550 mila euro.
Questa serie di opere segue la manutenzione straordinaria di via Cavour, iniziata e conclusa nell’autunno 2025, realizzata per risolvere problematiche storiche legate ad avvallamenti e ristagni d’acqua a seguito di piogge importanti e rumorosità dovuta al traffico veicolare.
Questi lavori hanno interessato il tratto da via Conciliazione a via Milano, con la posa di una nuova pavimentazione bituminosa colorata e innesti in porfido. Nell’area attorno al monumento ai Caduti è stato invece mantenuto e valorizzato il porfido esistente, preservando la qualità urbana introdotta con il precedente intervento del 2007. Interessato dai lavori anche il quadrivio tra le vie Cavour, Milano, Agnesi e Manzoni, dove è stata completamente rinnovata la pavimentazione. Il costo complessivo di quadro economico dell’opera è stato di 150 mila euro.
I commenti
“Le opere realizzate e quelle in corso – spiega il sindaco Gianpiero Bocca – testimoniano l’impegno concreto del Comune nel garantire infrastrutture moderne, funzionali e inclusive per il miglioramento della sicurezza stradale, dell’accessibilità e della mobilità sostenibile: interventi che rientrano in una strategia organica di manutenzione straordinaria e valorizzazione degli spazi pubblici”.
“L’Amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Manuel Tarraso – sta dedicando a Binzago un livello di attenzione e un volume di investimenti senza precedenti. Mai prima d’ora il quartiere aveva beneficiato di un programma così ampio e articolato di opere pubbliche, capace di incidere positivamente su sicurezza, qualità urbana, accessibilità e sostenibilità. Gli interventi più significativi sono stati condivisi anche con i residenti attraverso incontri pubblici, nella convinzione che il dialogo con la comunità sia fondamentale per costruire una città sempre più vivibile. Quest’ultimo intervento in via Conciliazione ripristina sicurezza e decoro su una strada che è stata oggetto di un carico veicolare importante in occasione della chiusura del ponte e soprattutto di diverse
manomissioni da parte di enti gestori di sottoservizi che ne avevano reso sconnessa la superficie stradale”