L'intervento

Con la tecnica dell’abbraccio gli sottrae la collanina d’oro: arrestata

In manette una 55enne peruviana, rintracciata subito dopo il furto dai Carabinieri della Stazione di Lissone

Con la tecnica dell’abbraccio gli sottrae la collanina d’oro: arrestata

Prima gli aveva chiesto un passaggio in auto e poi, per ringraziarlo, gli aveva dato un abbraccio. Mentre gli stava cingendo le braccia attorno al collo però, gli ha anche sfilato una catenina d’oro dal valore di 2.500 euro. Purtroppo per lei è stata rintracciata poco dopo ed è stata arrestata in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Lissone.

Con la tecnica dell’abbraccio gli sottrae la collanina d’oro: arrestata

Le manette sono scattate per una cittadina peruviana di 55 anni, residente a Milano e già nota alle Forze dell’Ordine. La donna è infatti ritenuta responsabile di furto con destrezza.

L’episodio è accaduto nella serata di giovedì 30 aprile, quando un 35enne del posto, ha inviato una richiesta al Numero Unico di Emergenza 112, raccontando di essere stato vittima del furto. Secondo quanto riferito ai Carabinieri dall’uomo, l’episodio è iniziato a Seregno dove la donna aveva chiesto al 35 enne un passaggio. Una volta arrivati a destinazione a Lissone, nel congedarsi, la 55enne ha voluto abbracciare l’uomo per ringraziarlo, nel mentre però gli ha anche sfilato la catenina d’oro.

L’arrivo dei Carabinieri e il ritrovamento della donna

Accortosi poco dopo che la catenina era sparita, il 35enne ha così dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i militari della Stazione di Lissone che hanno immediatamente iniziato a cercare la donna, sfruttando l’identikit fornito dall’uomo. I Carabinieri hanno così rintracciato in breve tempo la donna che era rimasta nella zona e dalla successiva perquisizione, gli uomini dell’Arma hanno trovato la catenina in una tasca dei pantaloni della 55enne, che è stata successivamente riconsegnata al proprietario.

La 55enne, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, è stata trasferita in una camera di sicurezza della Caserma di Desio, in attesa del giudizio per direttissima.

L’arrestata, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Caserma di Desio in attesa del giudizio per direttissima. Il Giudice poi, nella mattinata del 2 maggio ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti della donna, la misura cautelare della presentazione infrasettimanale alla Polizia Giudiziaria del luogo di residenza.