Aveva 97 anni

Il commosso ricordo per don Alessandro

«Resterà sempre nei nostri cuori per i suoi modi semplici e sinceri, per la sua presenza profonda e per quelle prediche a braccio che sapevano arrivare dritte al cuore»

Il commosso ricordo per don Alessandro

«Resterà sempre nei nostri cuori per i suoi modi semplici e sinceri, per la sua presenza profonda e per quelle prediche a braccio che sapevano arrivare dritte al cuore». Parole cariche di affetto per ricordare don Alessandro Longhi.

La sua missione

Per tanti anni, dal 1970 al 2008, è stato guida e punto di riferimento come parroco di Vergo Zoccorino, frazione di Besana in Brianza, dedicando la sua vita alla comunità, con un’attenzione speciale ai giovani e alle famiglie. Aveva 97 anni.

Ordinato sacerdote nel 1955, è stato coadiutore a Barzanò fino al 1959, in seguito presso la parrocchia di San Giovanni Battista a Milano Bicocca. Dal 1970 al 2008 è stato parroco della parrocchia di Vergo Zoccorino e dal 2008 residente nella comunità pastorale «Santa Caterina» con incarichi presso la parrocchia di Vergo Zoccorino.

«Una notizia triste per la nostra comunità e soprattutto per Vergo Zoccorino: don Sandro Longhi ci ha lasciati – il pensiero del sindaco Emanuele Pozzoli – In 71 anni di sacerdozio e particolarmente 56 anni al servizio di Vergo Zoccorino, don Sandro ha accompagnato la nostra vita. Una presenza salda come la sua personalità e grande come le sue mani. In una sola parola è stato pastore del suo gregge. Tutte le campane della città hanno suonato a lutto dandoci l’occasione di commemorarlo e di dedicargli un pensiero e una preghiera».

«Caro don Sandro, noi ti ricorderemo sempre così, con i tuoi sorrisi e le tue belle e allegre parole. Grazie per tutto quello che hai fatto per i bambini e per le belle parole che avevi sempre per tutti noi. Sappiamo che da lassù veglierai su di noi e sui tuoi e nostri bambini» il ricordo della scuola d’infanzia di Vergo Zoccorino.
Classe 1928 – il prossimo 21 ottobre avrebbe spento 98 candeline – ricevette l’ordinazione presbiterale nel 1955.

Lo «sbarco» in frazione arrivò dopo l’esperienza da coadiutore a Barzanò, nel Lecchese, e i difficili anni nel quartiere Bicocca di Milano, durante le contestazioni studentesche e operaie.