Pirellone

“Metro meno Milano-centriche agevolino i collegamenti con la Brianza”

Intervista al consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio sullo sviluppo della rete del trasporto pubblico locale

“Metro meno Milano-centriche agevolino i collegamenti con la Brianza”

Tanti i progetti sul tavolo per lo sviluppo della rete del trasporto pubblico locale. Ne abbiamo parlato con il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio.

“Metro meno Milano-centriche agevolino i collegamenti con la Brianza”

Il 25 marzo c’è stata l’Audizione congiunta tra la Commissione Bilancio e Trasporti, di cui lei fa parte, circa il progetto dell’hub Milano Porta Est e il prolungamento della Linea M4 fino a Segrate. Che cosa ci sa dire?

“Si sono ascoltati i vari attori del progetto Hub Milano Porta Est che prolungherà la linea M4 della metropolitana a Segrate, per conoscerne lo stato di avanzamento anche in ottica finanziaria”.

Ad oggi, quali sono i progetti di ampliamento della rete metropolitana di Milano e del suo hinterland?

“A quanto mi risulta, i progetti tutti a capo di MM, sono i seguenti: prolungamento della MM1 fino al quartiere Olmi di Cesano Boscone; metrotranvia 7 Interquartiere Nord di Milano; ulteriore linea M6 Rosa; prolungamento M4 a Segrate; prolungamento M4 a Buccinasco; prolungamento MM1 a Monza Bettola; prolungamento MM5 a Monza; metrotranvia Milano-Seregno con i cantieri avviati ed extra costi di 120 milioni; metrotranvia Milano-Limbiate con i primi lavori avviati; prolungamento metrotranvia MM2 fino a Vimercate”.

Quali le sue considerazione su questi progetti?

“Tutti questi progetti vedono come attore principale, se non unico interprete, MM SpA, società del Comune di Milano. E’ la metropolitana di Milano: attualmente lo sviluppo è di 111 Km circa, di cui circa 90 nel comune di Milano, per 134 stazioni di cui 115 nel comune. Ciò garantisce una discreta copertura nel comune: una stazione ogni 1,6 Kmq e ogni 12.000 abitanti circa. Ma qual è la situazione fuori dal comune di Milano? La rete metropolitana non esiste se si eccettua il tratto da Gobba verso Cologno Monzese e Gessate. E quindi con una carenza di collegamenti primari evidentissima, affidata sostanzialmente alla rete ferroviaria di Trenord la quale, però, ha una rete molto più dispersa sul territorio regionale e con una frequenza delle corse assolutamente non paragonabile a quelle della MM. Pertanto, ritengo che anche per la grande Milano è necessario un approccio che rimetta al centro una rete di stile metropolitano e che quindi richieda una rivalutazione delle priorità, poiché le risorse economiche sono limitate e vanno valutate attentamente. Io non contesto la necessità degli interventi sulla rete di Milano, ma ritengo che tali opere vadano coordinate con le altre che sono già sul piatto garantendo una copertura che non sia solo Milano-centrica, ma abbiano una visione più ampia. In particolare, non vorrei che nuove opere incentrate sulla rete milanese, distragga risorse verso realtà come le metropolitane e metrotranvie dell’area brianzola”.